Cerca

Posso affittare la prima casa?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Agosto 10, 2018
Visite: 206119

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
si può affittare la prima casa e non pagare sanzioni

Agevolazioni prima casa 2018: anche se affittata?

Un quesito che spesso chi ha acquistato con le agevolazione definite "prima casa" si pone nel momento in cui dovesse decidere di far fruttare il proprio investimento attraverso l'affitto. La questione è: posso affittare senza perdere le agevolazioni? Anche prima dei 5 anni?
Insomma, c'è un modo per investire nella prima casa e iniziare a guadagnare da subito, rientrando dell'investimento, mettendolo in affitto senza dover aspettare?


Salve,
ho un quesito molto semplice, a cui però ho da sempre ricevuto pareri discordanti. Ora, visto che voi trattate, come dice il vostro marchio, Solo Affitti, potreste risolvere il mio personale dilemma amletico: se compro coi benefici prima casa (sull'imposta di registro, catastale e ipotecaria), posso dare la casa in locazione?
Salvatore


Gentile Salvatore, innanzitutto grazie per la fiducia che ripone nel nostro marchio e cercheremo, naturalmente, di soddisfare le sue aspettative.

Come affittare e mantenere le agevolazioni

Per mantenere i benefici sull'acquisto della prima casa a cui le fa riferimento (sconti sulle imposte da pagare per l'acquisto) è sufficiente spostare o avere già la residenza nel Comune dove si acquista l'immobile. Una volta rispettata questa condizione, l'immobile può essere senza dubbio affittato senza per questo perdere i benefici fiscali goduti. La legge infatti specifica che la residenza deve essere portata nel comune e non all'interno dell'immobile acquistato.

Affittare la prima casa prima dei 5 anni

Il vincolo dei 5 anni per mantenere le agevolazioni riguarda strettamente la vendita del bene e non il metterla in affitto. Infatti, se l'immobile viene venduto prima dei cinque anni e non viene riacquistata una nuova prima casa entro l’anno, si decade dal beneficio e si dvono riversare la minore imposta di registro versata (differenziale dell’8%) a cui aggiungere sanzioni del 30% ed interessi.

Le agevoalzioni per il mutuo prima casa


Altro discorso per l'agevolazione sugli interessi passivi del mutuo (si possono detrarre il 19% degli interessi passivi ed oneri accessori nella propria dichiarazione dei redditi per un tetto massimo pari a 4000 euro; quindi la detrazione massima ottenibile è pari a 760,00 euro).

In questo caso affittare l'immobile comporta la perdita dell'agevolazione.

Perchè affittando la prima casa si perdono le agevolazioni sul mutuo?


Perchè per questo beneficio la legge specifica che per poter usufruire dell'agevolazione occorre adibire l'immobile per il quale si è richiesto il mutuo a propria abitazione principale (intendendo per essa la casa in cui il proprietario ed i suoi familiari vi dimorano abitualmente) entro 12 mesi dall'acquisto e per tutto il periodo in cui si vorrà usufruire del beneficio.

Eccezioni

L'agevolazione viene mantenuta in caso di ricovero permanente in un istituto o ospedale,sempre che l’immobile non venga locato.

La detrazione non spetta in caso di usufruttuario, perchè in questo caso non parlaimo di acquisto della proprietà, ma solo di un diritto reale di godimento.

Quali sono le agevolazioni prima casa?

Le abbiamo riassunte in una tabella.

TASSAZIONE AGEVOLATA PRIMA CASA- Novità dopo art. 26 del D.L. 104/2013

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA DAL 2014

* anche su pertinenze acquistate successivamente, a patto che il vincolo sia inserito nel rogito
** le agevolazioni non sono riconosciute per immobili di categoria A/1 A/8 A/9

 Come si calcola l'agevolazione?

Ai fini dell’imposta di registro proporzionale la base imponibile è il prezzo pattuito dichiarato nell'atto.
In caso di vendita di immobile abitativo tra persone fisiche (se cedente impresa non deve esserci IVA) l'acquirente può chiedere che la base imponibile sia costituita dal valore catastale dell'immobile (Art. 1 comma 497 Legge 266/2005): rendita+5%*coefficiente (110 prima casa, 120 per altri di categoria A e C – no A/10 e C/1.

Requisiti per usufruire delle agevolazioni "prima casa"


L'abitazione
▪ Non deve essere di lusso
▪ Deve essere situata nel Comune nel quale l'acquirente ha la residenza o la trasferisca entro 18 mesi dall'acquisto, oppure nel Comune in cui lavora
L'acquirente
▪ Non deve essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un'altra casa situata nello stesso Comune dove sorge l'immobile da acquistare
▪ Non deve possedere in Italia, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa
▪ Non deve vendere prima di 5 anni l'immobile acquistato con lo sconto fiscale, pena la perdita delle agevolazioni, più una sanzione pari al 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a meno che non riacquisti entro un anno una nuova abitazione principale

Queste, invece, le regole principali per usufruire della detrazione degli interessi passivi:


• essere proprietario dell'abitazione
• essere intestatario del contratto di mutuo ipotecario
• acquisto dell'immobile e stipula del mutuo devono avvenire entro 12 mesi l'uno dall'altro
• l'immobile deve divenire abitazione principale entro 12 mesi

 POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Agevolazioni prima casa: spettano anche a chi ha già un’abitazione acquistata con il medesimo incentivo fiscale?
Bonus fiscale per la prima casa: l’intenzione di vendita è sufficiente per mantenere l’agevolazione.

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Commenti (1071)

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno, ho comprato a dicembre 2018 una casa con agevolazioni prima casa e vorrei metterla subito a reddito con affitti stagionali, diciamo da aprile a dicembre con locazione turistica. So che per mantenere le agevolazioni di prima casa devo spostare la residenza nel comune. La domanda è: posso spostare la residenza nel comune e mantenere il domicilio in un altro e mantenere le agevolazioni prima casa (so che pagherò l'IMU, ma credo sia giusto mettendola a reddito)?
Cito: "Per mantenere i benefici sull'acquisto della prima casa a cui le fa riferimento (sconti sulle imposte da pagare per l'acquisto) è sufficiente spostare o avere già la residenza nel Comune dove si acquista l'immobile. Una volta rispettata questa condizione, l'immobile può essere senza dubbio affittato senza per questo perdere i benefici fiscali goduti. La legge infatti specifica che la residenza deve essere portata nel comune e non all'interno dell'immobile acquistato."
Cosa vuol dire spostata nel comune, ma non nell'immobile...io nel comune non ho altro immobile per cui faccio fatica a capire questo concetto. VUol dire che chiedo la residenza ma posso mantenere l'attuale domicilio? Grazie per le spiegazioni. Mila Bosio

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Mila, avere la residenza nel comune dove acquista vuol dire che è o può prenderla in un altro immobile, che sia quello di un compagno, genitore, figlio, ecc.. In questo modo si hanno le agevolazioni sull'acquisto, non l'Imu come dice.

This comment was minimized by the moderator on the site

Salve, ho acquistato un monolocale 14 mesi fa e trasferito subito la residenza nell'appartamento in questione. Adesso ho deciso di trasferirmi in un'altra regione per motivi familiari e quindi vorrei dare il monolocale in affitto. Se sposto la residenza nella regione in cui andrò a vivere, affittando la casa, dovrò pagare l'Imu e perderò le agevolazioni sugli interessi passivi del mutuo o perdo anche le agevolazioni per il registro di imposta, ipoteca e catastale dovendo pagare una integrazione, come se stessi vendendo la casa prima dei 5 anni? Grazie in anticipo per la risposta...

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno Alessandra, in effetti spostare la residenza così presto rischia di farle perdere, oltre alle agevolazioni imu e mutuo che spettano solo in caso di utilizzo diretto del bene come prima casa, anche quelle sull'acquisto. Di solito si considera di dover mantenere la residenza nel comune per almeno 3 o 5 anni.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buonasera. Ho un appartamento di proprieta acquistato da più di 5 anni. Vorrei metterlo a reddito e comprarne un altro. Posso procedere con un acquisto come fosse una nuova prima casa con tutti i benefici che ne conseguono ? Grazie Andrea

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile andrea, per poter riusufruire delle agevolazioni deve vendere la prima casa.. in modo che nello stesso comune, appunto, lei risulti proprietario sempre di prima casa.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buonasera ,
Ho acquistato un appartamento a luglio2018, nel quale ho la residenza e sono l' unico proprietario. Mi sono fidanzato con una ragazza che ha una casa situata in un altro comune , a breve andrò ad abitarci.
La mia domanda é questa: posso affittare la mia ? Posso usufruire della detrazione dell' interessi passivi del mutuo? Posso usufruire ancora dell' agevolazioni acquisto prima casa ? Quale saranno le mie limitazioni ed i miei vincoli?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione

This comment was minimized by the moderator on the site

Buonasera ,
Ho acquistato un appartamento a luglio 2018, ed attualmente sono l' unico proprietario e residente. Ho usufruito delle agevolazioni prima casa e mutuo . Mi sono fidanzato con una ragazza , che ha un appartamento in altro comune .
La mia domanda è: posso , un altro anno , andare a vivere da lei ed affittare la mia casa ? Perderò agevolazioni prima casa e detrazioni interessi passivi del mutuo?
Se affittassi con AirBeB? Grazie per le informazioni
Emanuele

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Emanuele, diciamo che per mantenere le agevolazioni sull'acquisto dovrebbe mantenere la residenza nel comune per un periodo che va dai 18 mesi ai 3 o 5 anni a seconda delle varie interpretazioni; rispetto alle agevolazioni imu e sugli interessi passivi del mutuo, invece, decadono nel momento in cui non utilizzerà più la casa come sua abitazione principale, affittandola per brevi o lunghi periodi che sia.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buonasera,
Ringrazio per la celere risposta. Solo un' ultima precisazione , 18 mesi dal momento in cui ho preso la residenza nella casa che ho acquistato ? Che intende " a seconda delle varie interpretazioni" ?
Complimenti per la professionalità ed il servizio che mettete a disposizione.
Saluti
Emanuele

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Emanuele, 18 mesi dalla residenza o complessivamente 3 anni dall'acquisto. Le varie interpretazioni sono riferite alle posizioni dell'agenzia delle entrate che possono verificare e sanzionare la situazione. Di solito in questi casi potrebbe anche chiedere un confronto diretto per conoscere la posizione dell'agenzia delle entrate di sua competenza.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buonasera,
sono spesso in giro per lavoro ed ho fittato la mia casa , unica proprietà su tutto il territorio nazionale. Il mio comune mi ha multato per non aver versato l'IMU. Godo di residenza fiscale , di medico di base, di tutte le utenze intestate a mio nome, certificato elettorale etc.etc. , è corretto farmi pagare l'IMU?
Grazie ed auguri

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Francesco, l'esenzione Imu si applica se lei utilizza l'immobile di proprietà come sua abitazione principale, quindi non deve essere solo la sua unica proprietà ma, fondamentalmente, deve abitarci stabilmente., Se come lei dice l'uso prevalente di questa casa è in realtà di casa concessa in affitto, ora la richiesta del comune appare corretta.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno.
Vorrei porre alla Sua gentile attenzione la mia situazione.

Ho acquistato attraverso un mutuo regionale specifico per la prima casa, un immobile in comune diverso da quello in cui attualmente risiedo coi miei genitori, e sono tenuto a spostare la residenza entro i 18 mesi, o nel mio nuovo appartamento, oppure nel medesimo comune.

La mia intenzione è stata tuttavia, fin da subito, mettere a reddito l'immobile attraverso la formula b&b, oppure attraverso l'affitto delle singole stanze agli studenti.

Lei dice che non è possibile rivendere l'immobile prima dei 5 anni senza perdere le agevolazioni, ma nel mio atto notarile c'è scritto che non posso nemmeno affittare l'immobile per 5 anni. Come potrei muovermi? A cosa devo fare riferimento?

Grazie,

Andrea

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Andrea, se ha usufruito di condizioni particolari perché legate a bandi regionali, è tenuto a rispettare le condizioni firmate, che molto probabilmente prevedevano agevolazioni fiscali per un utilizzo diretto dell'immobile.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno, io ho acquistato nel 2010 come prima casa un'abitazione (é la terza abitazione che cambio come prima casa per problemi di spazio). Ora dopo più di 8 anni vorrei affittarla e spostare la residenza in altro comune insieme al miocompagno. Sulla casa ho ancora un mutuo.posso farlo? Non ci sono problemi con le agevolazioni di 8 anni fa?
Grazie mille per l'aiuto.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno Michela, trascorsi i 5 anni non ha alcun tipo di problema. Può spostarsi in un altro comune senza conseguenze.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno, 1 anno fa io e il mio compagno abbiamo acquistato un immobile con le agevolazioni sulla prima casa. Ora ci siamo separati, i primi 5 anni non è possibile vendere l’immbile, quindi abbiamo due opzioni ..
-lui rimane nella casa in questione e io andrò in affitto, devo restare nello stesso comune se il 50% della casa è intestata a me?
- affittiamo l’immobile. Perdiamo le agevolazioni? Dobbiamo pagare l’IMU? Entrambi dobbiamo trovare affitto nello stesso comune delle casa di proprietà?

Grazie

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Federica, per mantenere le agevolazioni sull'acquisto è sufficiente mantenere la residenza nello stesso comune; l'esenzione imu invece spetta solo se la utilizzate come abitazione principale, quindi al limite potrebbe usufruirne chi rimane sul proprio 50%.

This comment was minimized by the moderator on the site

Se dovessimo affittarla a terzi e noi andassimo a vivere in affitto ovviamente in case diverse, è necessario che entrambi manteniamo la residenza nello stesso comune della casa di proprietà? A quel punto diventerebbe seconda casa per entrambi e dovremmo pagare l’IMU senza perdere il resto delle agevolazioni giusto??

Se invece lui dovesse intestarsi l’intera proprietà, io dovrei pagare qualche penale, interesse, ecc?

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Federica, se rimanete proprietari dovete mantenere la residenza nel comune; se nessuno dei due mantiene la residenza nella casa acquistata allora per entrambi sarà seconda casa; se lei vendesse la sua quota avrebbe un anno per acquistare un altro immobile o dovrebbe restituire parte delle agevolazioni non godute.

This comment was minimized by the moderator on the site

Grazie per le informazioni! Secondo lei qual’è la cosa più conveniente da fare? Se dovessi vendere la mia quota sicuramente io non comprerei un altro immobile, le spese per la residtuzione delle agevolazioni sarebbero alte? A quel punto potrei andare in affitto in un qualsiasi comeune non avendo più vincoli sulla casa?

This comment was minimized by the moderator on the site

Cara Federica, la cosa più conveniente rispetto alle agevolazioni sarebbe di vendere passati i 5 anni; se non può farlo può intanto valutare con l'agenzia delle entrate quanto deve restituire e sicuramente dopo non avrebbe vincoli rispetto alla sua residenza.

This comment was minimized by the moderator on the site

Ho comprato con agevolazioni prima casa. Ho la residenza presso quell'abitazione da circa 6 mesi. Lavoro anche stabilmente nel comune dove ho acquistato. Adesso voglio affittare e spostare al residenza presso altro comune.
E' possibile?
Grazie

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Emiliano, spostando la residenza in un altro comune dovrebbe rinunciare alle agevolazioni, sull'acquisto e sull'Imu.

Non ci sono ancora commenti
Carica Altri Commenti

Fai una domanda o lascia il tuo commento

  1. Invio commento come ospite.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto