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Tempo di crisi: posso sublocare la mia attività?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Novembre 07, 2013
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Purtroppo continua il momento di difficoltà per gli esercizi commerciali e poter in qualche modo "congelare" per un po' la propria attività , in attesa di momenti migliori potrebbe essere una soluzione ideale per un commerciante. Ma il suo contratto vieta espressamente la possibilità di sublocare la propria attività. È una clausola valida?

Salve,
ho da qualche anno un piccolo negozio di giochi per bimbi in centro, ma negli ultimi tempi l'attività non va benissimo ed io in questo momento non ho le risorse (mentali ed economiche) per provare a rilanciare l'attività. Ci sarebbe però un amia amica interessata a prelevare per un po' l'attività e a darle nuovo slancio, ma nel mio contratto di affitto del negozio è presente una clausola (sottoscritta da entrambe le parti) che mi vieta di cedere l'attività (anche parzialmente) o di sublocare la stessa. È una clausola legale? Oppure in virtù di quanto firmato il proprietario del negozio potrebbe opporsi a questa cessione?
Serena

Gentile Serena,
possiamo subito rassicurarla specificando che a norma dell'articolo 36, legge 392/78 – norma tassativa e inderogabile, introdotta allo scopo di favorire l'attività commerciale – "il conduttore può sublocare l'immobile o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore, purché venga insieme ceduta o locata l'azienda, dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il locatore può opporsi per gravi motivi, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Nel caso di cessione il locatore, se non ha liberato il cedente, può agire contro il medesimo qualora il cessionario non adempia le obbligazioni assunte". Pertanto, la clausola presente nel suo contratto che esclude preventivamente la facoltà di cedere il contratto, è nulla, come da articolo 79, legge 392/78: "è nulla ogni pattuizione diretta a limitare la durata legale del contratto o ad attribuire al locatore un canone maggiore rispetto a quello previsto dagli accordi precedenti ovvero ad attribuirgli altro vantaggio in contrasto con le disposizioni della presente legge".
Quindi l'unica opposizione che potrebbe riscontrare da parte del proprietario è relativa ai "gravi motivi", legati all'affidabilità ed alla situazione economica complessiva del nuovo inquilino, quindi della sua amica.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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