Cerca

Il mondo che cambia in ogni istante, le leggi che vengono riscritte, la casa che è un bene primario e un diritto inalienabile. Questa rubrica è pensata per tenervi aggiornati sulle novità del mercato immobiliare. Perché tutti, in fondo, ne facciamo parte.

Rimani aggiornato sull'argomento

by Chiara Bianchi
on Ottobre 18, 2018
Visite: 146

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Le novità per casa e affitti contenute nel testo della manovra economica 2019.

Cedolare secca per gli affitti commerciali, proroga del bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili: sono alcune delle misure contenute nel Documento programmatico di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri e attualmente in capo alla Commissione Europea per il via definitivo.

Leggi tuttoNella Finanziaria 2019 cedolare per negozi e proroga bonus casa.
by Chiara Bianchi
on Ottobre 11, 2018
Visite: 140

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’UE ci chiede meno vincoli tra la figura di agente immobiliare e altre professioni.

Stop alle incompatibilità di ruolo per i professionisti che vogliono iniziare a esercitare l’attività di agente immobiliare. O almeno è quanto ci chiede l’Unione Europea, una novità che l’Italia ha recepito, in parte, nel DL Europea 2018 approvato dal Consiglio dei Ministri a inizio settembre e attualmente in corso di iter parlamentare.

Leggi tuttoStop all’incompatibilità per fare l’agente immobiliare.
by Chiara Bianchi
on Ottobre 04, 2018
Visite: 1136

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Nel 2019 arriva il reddito di cittadinanza: i canoni di locazione sono compresi tra i beni di prima necessità?

Tra le spese per cui si potranno utilizzare i 780 euro mensili del reddito di cittadinanza sono compresi anche i canoni d’affitto. Lo hanno chiarito il Ministro del Lavoro di Maio e la Viceministra all'Economia Laura Castelli in alcune dichiarazioni pubbliche. Le spese dovranno essere esclusivamente relative a beni di prima necessità, come alimenti, medicinali e, appunto, l’affitto dell’abitazione.

Leggi tuttoCol reddito di cittadinanza si può pagare l’affitto di casa?
by Chiara Bianchi
on Settembre 28, 2018
Visite: 1678

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

All’ipotesi l’introduzione della cedolare secca anche per gli immobili commerciali nella prossima Finanziaria.

Cedolare secca su negozi e uffici a partire dal 2019: il Governo sta vagliando l’ipotesi di ridurre l’imposizione fiscale sugli immobili commerciali attraverso l’introduzione della tassazione alternativa per una platea che potrebbe riguardare inizialmente solo i contratti di nuova stipula, secondo quanto reso noto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Guidesi.

Leggi tuttoNel 2019 arriva la cedolare secca anche per uffici e negozi?
by Chiara Bianchi
on Settembre 13, 2018
Visite: 388

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Affitti brevi e abusivismo: arriva il codice identificativo per le case.

Giro di vite sull’abusivismo nel settore degli affitti brevi: il governo è pronto a introdurre un codice identificativo per le strutture ricettive, comprese le case affittate tramite piattaforma web, e multe salate fino a 100 mila euro per chi non lo usa. Il piano per colpire gli irregolari dell’home sharing è del Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, che conta in questo modo di far emergere il sommerso facendo pagare le tasse a tutti e raddoppiando gli incassi provenienti dal settore turismo (che, secondo i dati ufficiali di Bankitalia, oggi sono quasi 40 miliardi).

Leggi tuttoAffitti brevi, contro l’abusivismo arriva il codice identificativo.
by Chiara Bianchi
on Settembre 07, 2018
Visite: 382

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ok all’ecobonus anche se gli immobili oggetto della detrazione vengono concessi in locazione.

Dopo aver presentato le novità sull’ecobonus che entreranno presto in vigore, torniamo a parlare di questo incentivo fiscale grazie alla recente novità introdotta dalla sentenza n.73/2018 della CTP di Sondrio. La Commissione Tributaria stabilisce la legittimità della detrazione relativa a spese di riqualificazione energetica per lavori eseguiti su immobili costituenti l’oggetto stesso dell’attività, ovvero destinati all’affitto.

Leggi tuttoAnche gli immobili affittati possono usufruire dell’ecobonus.
by Chiara Bianchi
on Agosto 24, 2018
Visite: 890

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Introdotti nuovi massimali e specifiche tecniche per determinare chi ha diritto all’ecobonus 2018.

Cambiano le regole di riferimento per determinare chi ha diritto alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, il cosiddetto ecobonus. Le modifiche alle specifiche tecniche e ai massimali di costo sugli interventi sono contenute nella bozza di Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, previsto dalla Legge di Bilancio per il 2018.

Leggi tuttoEcobonus 2018: il nuovo sconto si calcola in metri quadrati.
by Chiara Bianchi
on Agosto 06, 2018
Visite: 166

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Incostituzionale il requisito di lunga residenza per gli stranieri che richiedono il bonus affitti.

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità incostituzionale della normativa che richiede la lunga residenza agli stranieri extracomunitari per accedere al bonus affitti. Decade quindi l’art. 11, comma 13, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, il quale prevedeva che l’accesso al Fondo nazionale per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione fosse condizionato, in caso di immigrati extracomunitari, dal possesso di un certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale oppure da almeno cinque anni nella medesima regione.

Leggi tuttoFondo affitti stranieri, addio requisito di lunga residenza.
by Chiara Bianchi
on Luglio 20, 2018
Visite: 952

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
Autotutela per avvisi di liquidazione

Un nuovo servizio telematico permette di richiedere assistenza per gli avvisi di liquidazione relativi ai contratti di locazione.

Da oggi contribuenti e intermediari possono chiedere via web di riesaminare gli avvisi di liquidazione relativi ai contratti di locazione nel caso in cui si ritenga vi sia un errore. Si chiama Istanze Autotutela Locazioni il servizio attivo dal 18 luglio che ha arricchito la piattaforma Civis con cui i cittadini possono fare richiesta all’Agenzia delle Entrate per ricevere assistenza e correggere le comunicazioni di irregolarità, gli avvisi telematici e le cartelle di pagamento, e per sanare le eventuali anomalie o segnalare le motivazioni per cui si ritiene non dovuto il pagamento di un’imposta.    
Per accedere al servizio Civis Autotutela occorre essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fisconline o Entratel per i professionisti, e selezionare il link ”Istanze di autotutela locazioni”. Una volta inviata la richiesta, si può consultare online lo stato della lavorazione ed essere avvisati della conclusione della lavorazione via sms o email. A seguito dell’annullamento parziale dell’avviso, inoltre, è possibile stampare l’F24 precompilato contenente gli importi rideterminati a seguito della lavorazione effettuata dall’ufficio di competenza.

Si può inviare la richiesta di revisione solo rispettando alcune condizioni, ovvero:
- l’avviso non deve risultare annullato;
- non sia presente un’istanza di autotutela accolta;
- l’avviso di liquidazione deve riferirsi agli ultimi 5 anni.

Per quali avvisi di liquidazione relativi ai contratti di locazione è possibile chiedere il riesame?

 

Di seguito le motivazioni per cui è possibile presentare istanza telematica ricorrendo a Civis al fine di sanare irregolarità sul contratto di affitto:
- l’avvenuto pagamento dell’imposta di registro;
- la risoluzione anticipata del contratto (compreso il caso di ordinanza di convalida di sfratto o di finita locazione);
- il contratto è in cedolare secca;
- il contratto è stato ceduto (compreso il caso di subentro);
- il contratto è stato modificato con riduzione del canone di locazione;
- l’imposta è stata pagata per l’intero periodo al momento della registrazione.

L’Agenzia delle Entrate sottolinea come Civis Istanze di Autotutela Locazioni sia il primo servizio di assistenza tramite web che concerne gli atti relativi all’imposta di registro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Imposta di registro: va pagata sempre l’intera annualità anche se nel frattempo è stata inviata una disdetta?
In vigore nuove sanzioni per tardiva registrazione, adempimenti successivi e risoluzione dei contratti in cedolare secca.

 

by Chiara Bianchi
on Aprile 04, 2018
Visite: 3673

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Se l’immobile è occupato abusivamente, il proprietario è esentato dal versamento di Imu e Tasi.

Per il proprietario di un immobile occupato abusivamente è prevista l’esenzione dalle tasse sulla casa Imu e Tasi. Il chiarimento arriva dalla Commissione tributaria provinciale di Roma, in seguito a due casi di ricorso sostenuti da una società che si era vista contestare dal Comune della Capitale la fondatezza della domanda di restituzione delle due imposte indebitamente versate.

Leggi tuttoNiente Imu e Tasi per il proprietario dell'immobile occupato abusivamente.

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto