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2014, tutte le novità fiscali per la casa.

by Chiara Bianchi
on Gennaio 03, 2014
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Se il 2012 è stato l'anno dell'Imu e il 2013 quello delle riforme, in particolar modo per ciò che riguarda la tassazione immobiliare, il 2014 sarà l'anno in cui queste nuove tasse faranno la loro prima apparizione. Vediamo allora quali sono le novità fiscali che ci attendono nei prossimi mesi.

2014Tasse sulla casa: debutta la Iuc, suddivisa in Tasi (che serve a ripagare i servizi indivisibili dei comuni come l'illuminazione o la pulizia delle strade) e in Tari (la nuova tassa sui rifiuti, analoga alla Tares). Al momento sono previste sulla Tasi detrazioni per single e case abitate solo per pochi mesi. Intanto sembra scomparire l'Imu sulla prima casa (salvo in alcuni Comuni che hanno deciso per l'aumento delle aliquote rispetto a quelle statali, dove il 24 gennaio i contribuenti si vedranno recapitare la mini-Imu, ossia il 40% dell'importo dovuto a causa della maggiorazione delle aliquote stesse), anche se rimane per le seconde; in aggiunta ad essa ci sarà la Tasi, dovuta sia dalle prime che dalle seconde case, e in parte anche dagli inquilini. Nel 2014, secondo quanto stabilito finora, l'aliquota Imu-Tasi non potrà superare il 2,5 per mille sulla prima casa e il 10,6 per mille sulla seconda. Ma per dare ai Comuni la possibilità di introdurre detrazioni in favore di famiglie e meno abbienti potrebbe arrivare una modifica già nei prossimi giorni, con l'aumento del tetto massimo d'aliquota al 3,5 e all'11,6 per mille.

 

Stop ai contanti per gli affitti: contro l'evasione fiscale che prolifera nel settore immobiliare, lo Stato ha ben pensato di vietare il pagamento in contanti dei canoni di locazione, che d'ora in poi dovranno essere corrisposti solo attraverso pagamenti tracciabili.

 

Bonus per edilizia ed energia: le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici sono state prorogata per altri due anni, e ammonteranno al 65% nel 2014 per scendere al 50% nel 2015. Per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie, rimarrà per tutto il 2014 la detrazione del 50% per un massimo di 96 mila euro, mentre nel 2015 la detrazione scenderà al 40%. La detrazione può essere utilizzata anche per l'acquisto di mobili nuovi o grandi elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie) ma solo in presenza di ristrutturazioni.

 

Irpef per case sfitte: tornano a pagare l'Irpef, anche se solo al 50%, i proprietari di abitazioni lasciate sfitte, finora esentate perché pagavano l'Imu. La norma esclude però le seconde casa di vacanza o quelle possedute nei paesi d'origine, e l'imposta sarà dovuta solo sugli appartamenti sfitti nei Comuni nei quali il proprietario ha la residenza.

 

Nuove aliquote sui regimi fiscali: si riduce dal 19 al 15% l'aliquota per i proprietari che stipulano un contratto di affitto a canone concordato. Lo sconto vale già sui redditi 2013, ma per la prima volta si dovrà indicare l'opzione nella dichiarazione che andrà presentata a maggio-giugno. Per chi preferisce il tradizionale regime fiscale Irpef, arriva invece un aggravio, poichè scende dal 15 al 5% la deduzione forfettaria sul canone di locazione.

 

Riforma catasto: deve ancora passare l'ultima fase dell'iter parlamentare la riforma del catasto, che introduce una nuova catalogazione degli immobili, non più basata sul numero dei vani, ma utilizzando i metri quadrati, mentre le rendite avranno valori di mercato.

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Commenti (5)

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Grazie Isabella.

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lo dicevo per il conduttore.

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Gentile Chiara, sto per affittare con un regolare contratto 4+4 una porzione dell'immobile in cui vivo (prima casa) . Le tasse TARI e TASI saranno a carico dell'inquilino (anche se solo per la porzione affittata)? E come si possono calcolare? Non mi è inoltre chiaro come esplicitare queste spese nel contratto di locazione.
La ringrazio per l'attenzione,
Silvia

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Gentile Silvia, perchè le spese siano a carico dell'inquilino questo deve presentare regolare comunicazione all'ufficio tributi indicando i mq tuilizzati; lei nel contratto indicherà che sono a suo carico le spese ordinarie e quelle di competenza.

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La ringrazio per la gentile risposta Isabella, ma non mi è chiaro, quando parla di spese ordinarie e di competenza nel contratto, se si riferisce al conduttore o al locatore.
Grazie ancora,
Silvia

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