Cerca

Aggiornata la tabella che ripartisce gli oneri accessori fra proprietario e inquilino.

by Chiara Bianchi
on Maggio 09, 2014
Visite: 11781

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

D'ora in poi proprietari e inquilini dovranno far riferimento a una nuova tabella per la ripartizione dei costi per l'affitto. Dopo quindici anni, infatti, Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat hanno aggiornato la tabella che definisce la suddivisione degli oneri accessori fra locatore e conduttore, aggiungendo tra le spese anche quelle relative alle nuove tecnologie.


iStock 000016216515SmallUna nuova tabella che ridefinisce e aggiorna la ripartizione delle spese per oneri accessori fra proprietari e inquilini è stata concordata da Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat. Scopo dichiarato è recepire le novità normative e tecnologiche che sono diventate sempre più comuni negli ultimi quindici anni, data cui risaliva la precedente ripartizione, ed evitare in questo modo che tali voci di spesa possano diventare elementi di contrasto nella vita di locatori e conduttori. Dunque entrano nell'elenco degli oneri gli impianti di videosorveglianza e di videocitofono, l'impiantistica centralizzata di flussi informativi e il cablaggio dei condomini, mentre una disposizione di chiusura rinvia, per le spese non previste, alle norme di legge e agli usi locali.


Augusto Pascucci, presidente Uniat-Uil, ricorda che in Italia si contano circa 4,5 milioni di contratti di affitto, e la tabella può ridurre il contenzioso per una larga parte del Paese. Anche per Confedilizia "questo strumento dà soluzione a una miriade di problematiche di rapporto tra inquilini e proprietari e negli ultimi anni ha ricevuto molti apprezzamenti fino ad essere stata inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici come riferimento per gli accordi di affitti agevolati". Secondo Daniele Barbieri, segretario generale del Sunia, "nella particolare fase economica di notevole difficoltà per le famiglie, che si traduce in notevoli sofferenze anche nei pagamenti delle spese condominiali, serve una rinnovata attenzione, anche alla luce della riforma del condominio, alla trasparenza e alla regolare rendicontazione da parte degli inquilini e riveste notevole importanza la partecipazione all'assemblea condominiale degli inquilini sui servizi a loro attribuiti". Guido Piran, segretario generale del Sicet, aggiunge che "l'accordo raggiunto è importante per la possibile e auspicata riduzione del contenzioso tra inquilini e proprietari e potrà inoltre contribuire a un virtuoso e sistematico contenimento dei costi e dei consumi condominiali".


La tabella è stata registrata e per utilizzarla basterà richiamarla nei nuovi contratti, senza doverla allegare e quindi senza altre spese di bollo.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Commenti (7)

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno.
Sono locatore di un appartamento provvisto di riscaldamento autonomo. Tale impianto, da anni, è provvisto di valvole termostatiche con relative teste termostatiche. Ora, 4 di queste teste sono rotte (in realtà non sono più montate sulle rispettive valvole perché, mi è stato detto, si sono rotte). La loro sostituzione (ovvero, il montaggio delle teste termostatiche mancanti) è in capo all'inquilino o al proprietario? Ribadisco che non si deve cambiare tutta la valvola di metallo, ma ripristinare quella che potremmo definire "la sola manopola in plastica" del termosifone. Grazie per l'aiuto.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno Edoardo, diciamo che la sostituzioni di parti che si "usurano" può essere considerata un'attività di ordinaria amministrazione; quindi a carico dell'inquilino.

This comment was minimized by the moderator on the site

Vorrei chiedere anche il funzionamento è il costo se compete a me, oppure è compreso come ho fatto fin'ora? Grazie dell'aiuto

This comment was minimized by the moderator on the site

B giorno, cortesemente vorrei sapere se le spese dei termoregolatori spetta a me inquilina o al proprietario? Tengo a precisare che abito in una stanza con un contratto di affitto non registrato ma transitorio da maggio 2015. Ringrazio a chi può aiutarmi a capire

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Isa il costo per l'istallazione compete al proprietario, a suo carico rimangono i costi dei consumi.

This comment was minimized by the moderator on the site

abito ultimo piano con terrazzo scoperto e senza coibentazione. Non ho mai usufruito del riscaldamento ottimale : in casa ho avuto sempre una temperatura tra i 12° ed i 16° contro i 20° previsti. col nuovo adeguamento per avere i 20° previsti devo avere le valvole aperte al massimo e pagare di più, ammesso che il fatiscente impianto di distribuzione lo consentisse. come tutelarmi ?

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Domenico, il riscaldamento è un suo diritto quindi se l'immobile è troppo freddo potrebbe chiedere lavori per adeguare l'immobile o chiedere una risoluzione immediata del contratto.

Non ci sono ancora commenti

Fai una domanda o lascia il tuo commento

  1. Invio commento come ospite.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto