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Casa e redditometro, ecco le voci da considerare.

by Chiara Bianchi
on Agosto 20, 2013
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Anche casa e arredi fra le voci di spesa rilevanti ai fini del nuovo redditometro, entrato ieri in piena attività. Il sistema si applica agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati a partire dal 2009, con una tolleranza del 20% tra reddito dichiarato e capacità di spesa, un doppio contraddittorio con il contribuente e l'uso solo di spese e dati certi senza tener conto delle medie Istat.


nuovo-redditometroDalle bevande alle scommesse online, il Ministero dell'Economia ha pubblicato tutte le voci di spesa rilevanti per la ricostruzione del reddito. Ecco la lista dei consumi nel mirino del fisco, per chi possiede un'abitazione:


Abitazione.
Mutuo; canone di locazione; fitto figurativo; canone di leasing immobiliare; acqua e condominio; manutenzione ordinaria; intermediazioni immobiliari; canoni di locazione per studenti universitari.


Combustibili ed energia.
Energia elettrica; gas; riscaldamento centralizzato.


Mobili, servizi per la casa.
Arredi e elettrodomestici; altri beni e servizi per la casa, come biancheria, detersivi, pentole, lavanderia e riparazioni; collaboratori domestici.


Comunicazioni:
Acquisto di apparecchi per la telefonia; spese telefoniche.


Investimenti.
Immobili (fabbricati e terreni); manutenzione straordinaria delle unità abitative.


Tempo libero.
Giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, computer, libri non scolastici, giornali e riviste, dischi, cancelleria, abbonamenti radio, televisione e internet, lotto e lotterie, piante e fiori, riparazione di radio, televisore, computer; abbonamenti pay-tv; attività sportive, circoli culturali, circoli ricreativi, abbonamenti eventi sportivi e culturali; giochi online; cavalli; animali domestici (comprese le spese veterinarie).

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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