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Il venerdì nero dei contribuenti: domande e risposte sulla mini-Imu.

by Chiara Bianchi
on Gennaio 21, 2014
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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha messo a disposizione sul suo sito le risposte ad alcune delle più frequenti domande che operatori e contribuenti rivolgono all'amministrazione finanziaria in merito al pagamento della mini-Imu e della maggiorazione Tares, in scadenza venerdì 24 gennaio. Approfondiamo gli argomenti iniziando dalla mini-Imu.


iStock 000024615916XSmallCos'è la mini-Imu: si tratta dell'imposta residuale dovuta dai proprietari di prime case che risiedono in uno dei Comuni italiani che ha deliberato nel 2013 un'aliquota più alta del 4‰ rispetto a quella base fissata dallo Stato. Ai contribuenti spetta però solo il 40% della differenza; il restante importo verrà coperto dallo Stato. La mini-Imu è stata introdotta dal dl 133/2013 contenente "Disposizioni urgenti concernenti l'IMU, l'alienazione di immobili pubblici e la Banca d'Italia", mentre la Legge di Stabilità ne ha fissato la scadenza il 24 gennaio 2014.

 


Chi non paga: non devono versare la mini-Imu i proprietari che possiedono prime case nei Comuni dove l'aliquota non è stata alzata sopra la soglia del 4‰, nonché i proprietari di seconde case. Non paga chi possiede una prima casa di lusso accatastata come A1, A8 o A9, poiché non ha goduto dell'esenzione Imu sulla prima casa; infine sono esenti dal pagamento gli immobili degli italiani residenti all'estero. Per conoscere le esenzioni particolari decise dai singoli municipi occorre informarsi sui siti ufficiali dei Comuni.


Versamenti minimi: per questi valgono le regole ordinarie che prevedono l'importo minimo di 12 euro o il diverso importo previsto dal regolamento del Comune. Tale importo deve intendersi riferito all'imposta complessivamente dovuta con riferimento a tutti gli immobili situati nello stesso Comune. Al momento non esiste per i tributi locali un importo minimo per la riscossione coattiva, fatto salvo il rispetto del limite minimo di 12 euro per i versamenti spontanei.


Personale Forze dell'Ordine: il personale appartenente alle forze armate e agli altri soggetti di cui all'art. 2, comma 5, del D. L. n. 102 del 2013, per i quali non è stato richiesto il versamento della sola seconda rata, dovranno versare la prima rata sulla base del 50% dell'importo pagato nel 2012, mentre la seconda rata non è dovuta, poiché a partire dal 1° luglio 2013 tali immobili sono stati equiparati all'abitazione principale. L'eventuale mini-IMU per questa categoria si calcolerà solo sulla differenza tra l'Imu calcolata con aliquote e detrazione 2013 rapportata al semestre luglio - dicembre 2013 e l'Imu calcolata con aliquote e detrazione di base, corrispondente allo stesso semestre; si procederà ad un conguaglio sulla prima rata nel caso di variazione delle aliquote 2013.

 

Terreni agricoli non posseduti: per quanto riguarda i terreni agricoli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali il relativo versamento non può essere considerato mini-Imu, poiché si tratta dell'ordinario versamento concernente la seconda rata e il saldo della prima. Per questi, la prima rata dell'Imu 2013 non è dovuta, mentre con la seconda rata verrà fatto anche il saldo sulla prima, calcolando l'importo come la differenza tra l'imposta annuale 2013 e la prima rata non versata.

 

Rendita catastale: per il calcolo della mini-Imu dovuta per l'anno 2013, si dovrà tener conto delle rendite risultanti in catasto e vigenti al 1° gennaio 2013.

 

Ravvedimento operoso: il ravvedimento è possibile sia per la mini-Imu sia per la maggiorazione Tares.

 

Diverse case, una sola abitazione principale: l'esenzione si applica nel caso in cui i coniugi abbiano stabilito l'abitazione principale in due Comuni diversi, mentre nel caso in cui dimora abituale e residenza anagrafica siano in immobili diversi situati nel medesimo Comune, l'esenzione si applica a un solo immobile.

 

Locazione parziale di abitazione principale: anche se parzialmente locata, l'abitazione principale non perde tale destinazione e, pertanto, a partire dal 1° gennaio 2014, beneficerà dell'esenzione dall'Imu.

 

Alloggi sociali: nel caso in cui gli immobili posseduti dagli Istituti autonomi case popolari (Iacp) e dagli enti di edilizia pubblica abbiano le caratteristiche di alloggio sociale di cui al D.M. 22 aprile 2008, a partire dal 1° gennaio 2014, si applicherà lo stesso regime dell'abitazione principale. In caso contrario, si applica la sola detrazione di 200 euro prevista per l'abitazione principale.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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