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Legge di Stabilità, torna la stretta sugli affitti in nero.

by Chiara Bianchi
on Novembre 20, 2015
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Norme anti affitti in nero

Gli affitti in nero tornano nel mirino del Governo: un emendamento incluso alla Legge di Stabilità per il 2016 prevede la nullità per gli accordi volti a determinare un importo del canone di locazione diverso rispetto a quanto scritto nel contratto registrato. Nulle anche le pattuizioni che derogano i limiti di durata contrattuale previsti dalla legge.

 

Nel passaggio al Senato la Legge di Stabilità acquisisce una misura anti-evasione fiscale nel mercato degli affitti. L’emendamento, già passato alla Commissione e Bilancio insieme a una valanga di altri interventi ormai blindati per gli ultimi voti di fiducia, recepisce le indicazioni della Consulta che in passato aveva più volte bocciato la normativa sugli affitti in nero. La misura prevede la nullità per “ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato”. Gli inquilini dunque non dovranno più acconsentire alle richieste di supplementi oltre al canone d’affitto stabilito nel contratto, e le scritture private non avranno alcun valore legale. La norma obbliga inoltre i proprietari a registrare il contratto entro 30 giorni, un’imposizione a responsabilità congiunta con l’inquilino, come stabilito dal Dpr 131/86.

In caso di nullità il conduttore può chiedere la restituzione delle somme corrisposte in misura superiore al canone risultante dal contratto scritto e registrato. Un’arma per l’inquilino, che finora aveva visto riconoscere come validi i patti dalla Cassazione e quindi nessun rimborso per quanto pagato fuori contratto. Tuttavia la restituzione è limitata entro sei mesi dalla riconsegna dell’immobile, molto meno rispetto ai termini di decadenza ordinari. In caso di canone concordato sarà l’autorità a fissare l’importo della restituzione, mentre in assenza di registrazione di un contratto concordato il giudice potrà accertare l’esistenza del contratto stesso e determinare il canone “in misura non superiore al minimo” del canone concordato, quindi con valori inferiori rispetto a quelli di mercato.

L’emendamento incluso nella Legge di Stabilità prevede inoltre la nullità di ogni pattuizione volta a contravvenire i limiti di durata del contratto di locazione previsti dalla legge, ovvero quattro anni più quattro per i contratti liberi e tre anni più due per i contratti a canone concordato.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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