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Negozi sfitti? I Comuni non ci stanno!

by Chiara Bianchi
on Aprile 10, 2013
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E' l'ultimo report di Exane, società di investimenti francese, a lanciare un nuovo allarme per il real estate europeo, in particolar modo sui rischi che corre il comparto degli immobili commerciali. Ma in Italia i Comuni non restano con le mani in mano, e cercano di ridare vita ai centri storici con iniziative a favore dei negozi sfitti.


Uno-dei-negozi-chiusiL'analisi di Exane si sofferma su un punto ben preciso: le conseguenze negative per gli affitti di spazi commerciali derivanti dalla rapida crescita degli acquisti on-line, che determina un calo delle vendite nei negozi tradizionali e un declino della redditività per i rivenditori. Secondo la società francese, gli affitti avrebbero bisogno di calare almeno del 33% per ribaltare in positivo la redditività generale dei punti vendita.


Che i centri e le vie delle città soffrano della situazione di crisi attuale, lo possiamo constatare da tempo. Ma stiamo raccogliendo diverse storie che testimoniano l'attività dei Comuni italiani, decisi a non darsi per vinti.


A Milano, per esempio, è scattata l'emergenza librerie: gli affitti insostenibili, la concorrenza degli e-book e la sempre minore affezione della gente alla lettura, rischiano di distruggere un patrimonio culturale. Il Comune ha quindi emanato una delibera intitolata «Linee di indirizzo per la tutela e salvaguardia delle librerie a Milano», che prevede locali dedicati, un maggiore punteggio nei bandi pubblici, affitti calmierati e bloccati. In tutti i locali di proprietà comunale sono previste facilitazioni per i titolari di librerie che ne facciano richiesta, mentre per l'apertura di nuove librerie il Comune prevede un abbattimento dei canoni fino al 40%, e una serie di posti riservati a queste attività, oltre al blocco degli aumenti dei canoni per dodici anni.


A Chieti è stato attivato il progetto "Caro affitto ti scrivo...", volto ad abbassare i prezzi dei locali nel territorio, dove, per immobili di 50-70 mq, si arriva a pagare quasi sempre oltre mille euro mensili. Secondo il protocollo dell'iniziativa, Confcommercio e l'Unione dei piccoli proprietari immobiliari (Uppi) cercheranno di mediare tra le parti: Confcommercio raccoglierà le segnalazioni degli associati chiedendo ai proprietari immobiliari di venire incontro alle loro esigenze. Un'iniziativa che aiuta anche i proprietari, i quali lamentano, in molti casi, i mancati pagamenti degli affitti mensili da parte dei commercianti.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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