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Rata Imu di giugno, chi paga?

by Chiara Bianchi
on Giugno 14, 2013
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Nel marasma di questi giorni, fra aumenti dell'iva, ecobonus e promesse di riforma della tassazione sugli immobili, rischiavamo di dimenticarci di chi, con l'Imu, ha un appuntamento in scadenza lunedì 17 giugno. Ma chi la deve pagare e chi no?


iStock 000004457749XSmallLe ultime rassicurazioni in tema Imu del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che, intervistato a Radio Anch'io, dichiarava: "Entro il 30 agosto ci siamo impegnati a superare questa tassa ingiusta: l'Imu sulla prima casa sarà tolta e poi sarà ripensata", sono state smentite ieri dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, il quale afferma che eliminare l'Imu sulla prima casa costerebbe allo Stato 4 miliardi l'anno, cifra per cui non c'è copertura.


Intanto per migliaia di proprietari è arrivata l'ora di pagare la rata di giugno. Quali sono le categorie che devono pagare e chi invece non deve farlo?


Il consiglio dei ministri ha decretato che la rata di giugno venga sospesa fino al 16 settembre per la prima abitazione, i terreni, i fabbricati agricoli, le abitazioni di edilizia sociale e le villette classificate in classe A7. Per quanto riguarda cantina e garage, il decreto "Salva Italia" aveva specificato le norme per le pertinenze prima abitazione: se si hanno due pertinenze dello stesso tipo, solo su una non si versa l'Imu, mentre se sono di tipologia diversa scatta la sospensione su entrambe.


Dovranno versare l'acconto (pari al 50% dell'intero importo) entro il 17 giugno i proprietari di seconde abitazioni e i proprietari di prime abitazioni classificate come A1 (casa di tipo signorile), A8 (ville) o A9 (palazzi storici e castelli). Sono tenuti a pagare anche i proprietari di immobili classificati C1, C2, C3 a uso produttivo.


La seconda rata (salvo diversa disposizione dichiarata dalla riforma della tassazione immobiliare) dipenderà anche quest'anno dai comuni. In quei comuni dove sono state deliberate le nuove aliquote del 2013 (pubblicate entro il 16 maggio sui siti comunali), il calcolo dell'ammontare del saldo di dicembre andrà fatto su queste e non sulle vecchie.


Anche il ministro Saccomanni conferma l'intervento di ridisegno della tassazione entro il 31 agosto. Ma in caso non venisse varata nessuna contro tassa? In questo caso chi non ha pagato a giugno verserà il 50% dell'imposta entro il 16 settembre, con saldo a dicembre così come per chi ha pagato la rata di giugno.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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