Cerca

Stop all’incompatibilità per fare l’agente immobiliare.

by Chiara Bianchi
on Ottobre 11, 2018
Visite: 142

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
ruolo-agente-immobiliare-via-le-incompatibilità

L’UE ci chiede meno vincoli tra la figura di agente immobiliare e altre professioni.

Stop alle incompatibilità di ruolo per i professionisti che vogliono iniziare a esercitare l’attività di agente immobiliare. O almeno è quanto ci chiede l’Unione Europea, una novità che l’Italia ha recepito, in parte, nel DL Europea 2018 approvato dal Consiglio dei Ministri a inizio settembre e attualmente in corso di iter parlamentare.

 
I vincoli che oggi gravano sui mediatori immobiliari, secondo la Commissione Europea, sono infatti «non necessari» e «sproporzionati» rispetto all’obiettivo di protezione dei consumatori, e rendono l’Italia il Pese più rigido in materia di regolamentazione dei servizi professionali rispetto agli altri membri dell’Unione. La bozza di legge approvata in sede di Consiglio recepisce quindi queste indicazioni, ma solo in parte: in caso di stesso settore merceologico, l’immobiliare nel nostro caso, non si potrà essere sia agente che titolare di un’attività d’impresa.

Per intenderci, con la nuova normativa l’agente immobiliare potrebbe essere, ad esempio, titolare di un bar o di un negozio, dipendente di un comune o di un’azienda, ma anche un professionista iscritto all’albo, come quello dei geometri o degli architetti. Ma non potrebbe essere, ad esempio, agente immobiliare e al contempo immobiliarista, visto che resta l’incompatibilità dell’intermediazione con attività afferenti lo stesso settore.

La normativa attuale per esercitare la professione di agente immobiliare.

Secondo la normativa attuale (Articolo 5, terzo comma, legge n. 39/89 - sostituito dall’art. 18, l. 5 marzo 2001, n. 57) il ruolo mediatizio è incompatibile:

-    con l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
-    con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

Quindi un agente immobiliare non può essere al contempo un lavoratore dipendente, pubblico o privato, ma neppure un imprenditore o un professionista operante in altri settori, ad eccezione del caso in cui il rapporto di dipendenza o la titolarità dell’impresa riguardino la stessa attività di mediazione.

Questi paletti sono stati introdotti per evitare l’insorgere di conflitti di interessi del mediatore nello svolgimento del suo compito. L’incompatibilità vieta infatti di essere, al contempo, mediatore (che per definizione del codice civile è soggetto equidistante tra le parti) e parte (in quanto produttore o commerciante di beni o servizi oggetto dell’attività di mediazione, o in quanto agente o rappresentante degli stessi beni).

Stop all’incompatibilità per gli agenti immobiliari: la posizione delle associazioni di categoria e di Solo Affitti.

Lo scetticismo riguardo all’introduzione della nuova regolamentazione, espresso dalle principali associazioni di categoria (Fiaip, Fimaa e Anama) è motivato da due considerazioni: da una parte che il divieto all’attività di impresa multiservizi (ad esempio, di mediazione immobiliare, intermediazione di mutui o amministrazione condominiale) impedisca un canale possibile di crescita; dall'altra che l’attività di agente immobiliare perda di professionalità, essendo aperta a tutti.

Solo Affitti ha accolto positivamente la notizia della maggior compatibilità per l’attività di agente immobiliare. L'opinione fondante è che, verisimilmente, potrebbero essere soprattutto i professionisti che operano a stretto contatto con il settore immobiliare, come geometri e architetti, a beneficiare della novità. Quindi figure che possono apportare all'attività di intermediazione anche competenze tecniche, trasversali all’attività in sé di mediazione ma sicuramente importanti per chi si accinge a vendere, comprare o affittare casa. L’importante, anche per il network immobiliare specializzato nelle locazioni, è che l’abilitazione venga concessa a seguito dello stesso percorso formativo attuale, per mantenere invariati i livelli di professionalità della figura dell’agente immobiliare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Agente immobiliare o consulente immobiliare?
Affitto, la checklist del bravo agente immobiliare

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Fai una domanda o lascia il tuo commento

  1. Invio commento come ospite.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto