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Tares, che fine ha fatto?

by Chiara Bianchi
on Luglio 16, 2013
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Mentre le ipotesi sulla riforma dell'Imu e sull'introduzione della fantomatica ICS, acronimo di Imposta Casa e Servizi che raggrupperebbe la tassa municipale unica e la Tares, restano quanto mai all'ordine del giorno dei tecnici del Governo, alla ricerca di un compromesso che metta d'accordo i partiti e le casse (sempre vuote) dello Stato, molti si sono chiesti che fine abbia fatto nel frattempo la tassa sui rifiuti.


iStock 000004892562XSmallLa Tares, introdotta dal governo con il decreto legge "Salva Italia" 201/2011, è entrata in vigore il primo gennaio 2013, ma la prima rata è stata posticipata e non ancora pagata. Grazie alla sua riscossione, i Comuni potranno coprire per intero i costi del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, oltre ai costi di altri servizi, come le spese per l'illuminazione pubblica, per la polizia municipale, per il personale degli uffici amministrativi.


Ma che fine ha fatto la prima rata del 2013? Con il testo del D.L. 8 aprile 2013 n. 95, il Governo ha stabilito che, per il solo anno 2013, la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo sono in deroga al comune con propria deliberazione, da pubblicare anche sul sito web istituzionale almeno trenta giorni prima della data di versamento. La Circolare n. 1/DF/2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha inoltre chiarito che, limitatamente al 2013, il comune ha facoltà di intervenire sul numero delle rate e sulle scadenze delle stesse. In caso il Comune non intervenga, il termine per il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio resta fissato a quest'ultima scadenza, mentre l'ultima rata scadrà ne mese di ottobre.


Chi vive a Milano, ad esempio, pagherà la prima rata in acconto entro il 31 luglio 2013, la seconda rata in acconto entro il 30 settembre 2013 con possibilità di accorparla alla prima in unico pagamento da effettuare entro il 30 settembre, e il saldo entro il 30 novembre 2013.


Niente paura quindi: non si sono dimenticati di inviarvi la rata della Tares. Perchè l'Italia segue il principio della conservazione della Tassa: nulla si crea, nulla si distrugge, semmai tutto si trasforma...

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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