Cerca

Tutte le detrazioni sulle spese per la casa e gli affitti nel nuovo 730 precompilato.

by Chiara Bianchi
on Aprile 08, 2015
Visite: 18594

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Come ogni anno, aprile è il periodo in cui si comincia a pensare alla dichiarazione dei redditi. Per i lavoratori dipendenti nel 2015 è stata introdotta un'importante novità: il modello 730 precompilato, nel quale confluiranno automaticamente le informazioni sulle entrate di ciascun contribuente. Ma quali spese possono essere portate in detrazione o in deduzione, e soprattutto le agevolazioni saranno inserite automaticamente nella dichiarazione precompilata?

Detrazioni casa affitto 2015La novità di quest'anno per tutti i contribuenti in procinto di presentare la dichiarazione dei redditi è il 730 precompilato, di cui abbiamo parlato negli scorsi articoli per fare un po' di chiarezza sul funzionamento e soprattutto sul nuovo metodo automatizzato di importazione dei dati. Oggi ci vogliamo invece concentrare sulle deduzioni e sulle detrazioni che possono essere scaricate dalle spese sostenute durante l'anno precedente.

Innanzitutto occorre chiarire che, ancora per quest'anno e forse anche per il prossimo, non tutti i dati riferiti alle agevolazioni fiscali saranno già inseriti nel 730 precompilato: essendo questi anni di prova, alcune informazioni mancheranno all'appello e non riusciranno a raggiungere in automatico i cervelloni elettronici del fisco. Proprio per questo è importante controllare il modello precompilato ed eventualmente integrarlo con i dati mancanti, per non perdere gli sconti fiscali ai quali si ha diritto. Ecco un elenco delle spese legate a casa e affitto che si possono scaricare dalle tasse:

- Canoni d'affitto: le spese sostenute per il pagamento dei canoni di affitto possono essere portate in detrazione, con importi diversi a seconda del tipo di contratto e della finalità con la quale si affitta l'immobile. Ad esempio, i titolari di contratto libero 4+4 che affittano un'abitazione destinata ad essere la principale possono detrarre una somma pari a 300 euro per i redditi imponibili al di sotto di 15.493,71 euro, una somma pari a 150 euro per redditi imponibili compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, mentre non sono previste sconti fiscali per redditi imponibili superiori. Chi detiene un contratto di affitto a canone concordato, invece, usufruisce di una detrazione pari a 495,80 euro per i soggetti con reddito imponibile inferiore a 15.493,71 euro, e a 247,90 euro per quelli compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Anche in questo caso, per lo scaglione superiore di reddito non sono ammesse detrazioni nella dichiarazione dei redditi.

- Giovani inquilini: i contribuenti con età compresa tra 20 e 30 anni che prendono in locazione un appartamento potranno detrarre fino a 991,60 euro per i primi 3 anni di affitto, a condizione che vengano rispettati tre requisiti fondamentali: che l'appartamento sia destinato ad abitazione principale, che sia diverso dall'abitazione principale dei genitori e che il reddito imponibile dell'affittuario sia inferiore a 15.4093,71 euro.

- Studenti fuori sede: gli studenti universitari fuori sede che affittano un appartamento hanno diritto ad una detrazione del 19% sul canone d'affitto, solo nel caso in cui l'università disti almeno 100 km da casa e si trovi fuori provincia, per un tetto massimo di 2.633 euro.

- Coltivatori diretti: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 35 anni possono usufruire di una detrazione pari al 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli, entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro affittato e fino a un massimo di 1.200 euro all'anno. Requisito indispensabile è che il contratto di affitto sia redatto in forma scritta. Nel caso in cui la detrazione risulti superiore all'imposta lorda diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre detrazioni relative a particolari tipologie di reddito, ai soggetti spetterà un credito pari alla quota della detrazione non inserita nell'imposta.

- Residenti all'estero: i lavoratori dipendenti che si sono trasferiti all'estero per motivi di lavoro possono godere di una detrazione sui canoni di affitto della misura di 991,60 euro fino ad un reddito imponibile di 15.493,71 euro e di 495,80 euro per redditi fino ai 30.987,41 euro, a condizione che il cambio della residenza sia avvenuto nei tre anni precedenti l'indicazione della detrazione nel 730 e sempre che la sede del lavoro disti non meno di 100 km da quello della residenza precedente.

- Interessi passivi sul mutuo: è possibile portare in detrazione gli interessi passivi sul mutuo dell'abitazione principale e i relativi oneri accessori per una quota del 19% e un importo massimo di 4 mila euro. Sono detraibili anche gli interessi passivi sui mutui per abitazioni diverse dalla principale purché accesi prima del 1997, per un limite di 2.065,83 euro.

- Provvigioni agenti immobiliari: non tutti lo sanno, ma anche le spese sostenute per le provvigioni dovute alle agenzie immobiliari possono essere detratte per un totale del 19%, e dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa per un limite complessivo di 1.000 euro per ciascuna annualità (Circolare n.20/E del 13 maggio 2011).

- Risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie: gli interventi di ristrutturazione finalizzate alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti possono essere portate in detrazione nell'ordine del 65% per le operazioni effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. Anche le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno, quindi risultano pari al 50%. In questo caso, tuttavia, solo le spese sostenute dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2014 usufruiranno della detrazione più alta.

- Bonus mobili e grandi elettrodomestici: la Legge di Stabilità per il 2014 ha stabilito una detrazione Irpef del 50% per gli arredi, indipendentemente dall'importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, il bonus vale per quelli classificati in classe energetica non inferiore ad A+(A per i forni).

Come anticipato, le agevolazioni fiscali non saranno inserite automaticamente nel 730 precompilato, ma dovranno essere integrate dal contribuente dopo un attento controllo dei dati. Vogliamo condividere anche un'altra considerazione: i cittadini che accetteranno di lasciare invariato il 730 precompilato non apportando alcuna modifica, otterranno in beneficio una sorta di immunità fiscale che eviterà qualsiasi sanzione in caso di errore di compilazione o di omessa comunicazione. Coloro che invece decideranno di intervenire sulla dichiarazione integrando i dati mancanti perderanno in automatico questo diritto e potrebbero dunque essere soggetti a ispezione o indagine nel caso si evidenziassero degli errori. Calcolatrice alla mano, a ciascuno l'onere di scegliere cosa inserire nel proprio curriculum fiscale.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Quali spese su casa e affitto posso detrarre dalla dichiarazione dei redditi 2017?Quali spese su casa e affitto posso detrarre dalla dichiarazione dei redditi 2017?
Tutte le spese per la casa e l'affitto che si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi 2017. Siamo arrivati come ogni anno al periodo in cui...
Milleproroghe 2017, i contratti di affitto escono dal 730.Milleproroghe 2017, i contratti di affitto escono dal 730.
Decreto Milleproroghe: i contratti di affitto non andranno più inseriti nella dichiarazione dei redditi. Tra le ultime norme approvate negli...
Chi dichiara il reddito se ad affittare è il singolo comproprietario?Chi dichiara il reddito se ad affittare è il singolo comproprietario?
Possibilità per un solo comproprietario di affittare e dichiarare il reddito percepito Spesso un immobile non ha un unico proprietario ma, per...
Nel 2017 i contratti di affitto escono dal 730. Nel 2017 i contratti di affitto escono dal 730.
Cade l’obbligo di indicare in dichiarazione dei redditi i contratti di affitto. È in arrivo il decreto che corregge la delega fiscale...
Le 5 detrazioni Irpef per gli affitti che puoi scaricare con la dichiarazione dei redditi 2016.Le 5 detrazioni Irpef per gli affitti che puoi scaricare con la dichiarazione dei redditi 2016.
Se vivete in affitto e siete in procinto di presentare la dichiarazione dei redditi coi modelli Unico e 730, vi interesserà sapere che avete...