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Criminalità in casa: furti in appartamento raddoppiati negli ultimi anni

by Andrea Saporetti
on Gennaio 28, 2014
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Quanto possiamo sentirci sicuri tra le mura di casa nostra? Le statistiche di recente diffuse da Transcrime, centro interuniversitario di ricerca sulla criminalità transnazionale, non sono purtroppo confortanti. Un dato su tutti: dal 2004 al 2012 sono aumentati del +114% i furti in appartamento nel nostro Paese. Che sia sempre tutta colpa della crisi economica?

Dati impressionanti, se si pensa che non è così per tutte le tipologie di crimini. Anzi!

Pare che negli ultimi anni vadano di gran moda i furti in appartamento. Nel 2012, ultimo anno per il quale è stata aggiornata la statistica, il numero di case ripulite dai cosiddetti "topi di appartamento" hanno toccato la cifra record per il nostro Paese di 238.000 unità. Una crescita esponenziale, se si pensa che il medesimo dato era fermo a circa 111.000 furti in casa nel 2004, soli otto anni prima.

Incremento del +114%, che spicca in modo evidente rispetto al totale dei furti condotti a danno degli italiani nel medesimo arco temporale (+4%, quindi sostanzialmente invariati).

2014-01 Criminalità in casa Furti in appartamento raddoppiati negli ultimi anniCrescita del numero di furti in appartamento verificatasi, comunque, dal 2004 al 2012, in ogni regione d'Italia. Ma in quale regione si concentrano la maggior parte dei furti? Vince questo triste primato la Lombardia (22% del numero complessivo di furti tra le mura di casa), staccando di diverse incollature Emilia Romagna e Piemonte (10%).

Complessivamente è il Nord Italia ad assommare la maggioranza assoluta dei furti in casa, contando ben il 54,6% dei reati di questo tipo sul proprio territorio. Ma è il Centro che ha subito nel suo complesso un aumento più pronunciato (+125%).

Tra le regioni dove questo grave fenomeno sociale ha riscontrato un'accelerazione maggiore negli ultimi anni primeggia infatti l'Umbria (+166% rispetto al 2004); al secondo posto la Lombardia (+156%), al terzo la Toscana (+141%) e al quarto il Friuli Venezia Giulia (+140%).

A livello provinciale hanno conosciuto un vero boom di furti domestici denunciati dalle Forze dell'Ordine all'Autorità Giudiziaria: Rovigo (+237%), Forlì (+232%), Mantova (+228%), Terni (+224%), Reggio Calabria (+203%) e – prima tra le grandi metropoli italiane – Milano (+203%). Città meneghina che registra una particolare concentrazione di crimini provocati da ladri di appartamento nei quartieri est e nella zona centro-ovest della città.

La riflessione sorge spontanea: perché un aumento tanto elevato di furti in casa nel giro di pochi anni? Che sia colpa della crisi economica e della perdita di lavoro da parte di sempre più residenti?

Non è d'accordo con questa interpretazione Marco Dugato, docente dell'Università Cattolica di Milano e ricercatore Transcrime, che spiega a margine della ricerca: «Questo tipo di reato presuppone un livello di pianificazione, competenza ed organizzazione molto alto da parte dei criminali. I ladri scelgono con cura i propri bersagli, le modalità di azione e il momento in cui colpire. In altre parole si tratta di gruppi o singoli altamente specializzati, questo porta anche ad escludere la crisi economica come uno dei fattori collegabili a questo incremento».

Presentazione Autore
Andrea Saporetti
Author: Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


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