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Studenti universitari, in crescita gli affitti al nord. Milano la più cara, Roma in calo

by Andrea Saporetti
on Ottobre 23, 2017
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Stanze in affitto, crescono gli affitti per gli studenti universitari fuori sede al nord. Canoni stabili o in calo al centro-sud

Caro-affitti per le stanze singole (+5%), in leggero calo invece le doppie (-2%). Valori in aumento al nord, stabili o in ribasso al centro-sud.

 

Aumentano nel 2017, secondo i dati Solo Affitti, i costi per l’affitto degli studenti universitari fuori sede. Nella maggior parte delle città universitarie è in rialzo il costo delle stanze in affitto a studenti.
Sempre più richiesta la camera singola, che difatti vede aumentare i valori di locazione vista l’abbondante domanda, mentre la doppia, evidentemente meno ambita, risulta in leggero calo.
Genova, Torino, Bologna e Trieste le città in cui gli aumenti sono più significativi. Milano, la più cara, segna un nuovo rialzo (+6%). In calo, invece, i valori per Roma (-10%) e per diverse città del centro-sud, con l’eccezione di Firenze, ancora in crescita.

Affitti per studenti universitari in crescita, è la stanza singola a rincarare di più.

 

Prosegue il trend di crescita per gli affitti a studenti universitari, già registrato dallo scorso anno nel nostro paese.
L’aumento registrato dalla rete immobiliare Solo Affitti nelle principali città universitarie italiane, nell’ordine del +4%, pur con una situazione piuttosto diversificata a livello locale. Per una camera all’interno di un appartamento destinato a universitari si spende mediamente 234€.

Qualora si desideri una maggiore privacy la scelta di una stanza singola fa alzare il prezzo dell’affitto fino a 282€, mentre la condivisione della stanza doppia con un altro studente riduce a 195€ il costo da sostenere.
Nonostante il maggior costo, sono sempre di più gli studenti che preferiscono la riservatezza della stanza singola. La forte richiesta per questo tipo di sistemazione è il motivo che spinge verso l’alto i canoni di affitto per le stanze singole (mediamente +5%). Meno apprezzata la stanza doppia, che registra una riduzione dei valori del -2% rispetto al 2017.

Affitto studenti universitari stanza singola doppia img

 

Affitto stanze per studenti in decisa crescita al nord. Genova la più dinamica, seguono Bologna e Torino.

 

La domanda di affitto per fuori sede contribuisce al rialzo delle quotazioni delle stanze nelle principali località del nord: Genova (+29%), Bologna e Torino (+11%), ma anche Trieste (+10%) conoscono rialzi considerevoli. Dinamica la situazione anche a Ferrara (+7%).
In aumento le quotazioni anche a Milano (+6%), la città più cara per chi studia fuori sede. Anche la vicina Pavia segna un discreto rialzo dei canoni (+5%).
Solo Parma, tra le città indagate da Solo Affitti, segna quotazioni non in crescita al nord (canoni di fatto stabili in città: variazione rilevata del -1%).

 

Canoni in affitto nel centro e sud del paese. A Roma, Perugia, Palermo e Catania i maggiori sconti. Solo a Firenze gli affitti aumentano.

 

Con la sola eccezione di Firenze (+8%), i prezzi degli affitti di alloggi per studenti sono stabili o in calo nel centro e sud.
Le flessioni maggiori si registrano nelle città universitarie siciliane (Catania -17%, Palermo -10%), così come a Perugia (-11%).
Anche a Roma gli affitti diventano relativamente più economici, segnando nel 2017 un ribasso a doppia cifra (-10%). Un po’ di sollievo, quindi, per le tasche degli studenti fuori sede degli atenei della capitale, seconda città del paese, dopo Milano, per prezzi più elevati.
Siena (-5%) segna anch’essa un ridimensionamento dei prezzi, che risultano invece stabili nelle altre città oggetto di indagine: a Bari quotazioni invariate, così come a Cagliari (+1%).

 

Dove costa di più una stanza in affitto per uno studente universitario? La mappa.

 

Quanto costa una stanza a chi studia lontano da casa? E che impatto ha la scelta tra una stanza singola e una doppia sul budget di una famiglia il cui figlio frequenti una facoltà in una grande città?
Facciamo una breve disamina della situazione nelle principali città universitarie, sfruttando l’analisi condotta dall’Ufficio Studi Solo Affitti sui dati forniti dalle agenzie del network immobiliare leader nella locazione.

 

Milano guida la classifica delle città più care per gli studenti fuori sede. Roma seconda, Bologna sorpassa Firenze e Siena.

 

Si conferma Milano la città più cara d’Italia per chi frequenta una facoltà come studente fuori sede.
La vita da fuori sede costa mediamente 419€ a chi frequenta una tra le tante e rinomate università del capoluogo lombardo. Per chi frequenta corsi alla Statale, alla Cattolica, alla Bocconi, alla Bicocca o in uno degli altri atenei di Milano la vita non è certo economica e, se si sceglie di stare in singola si arriva a dover spendere in media 525€ al mese.
Al secondo posto, ma con una spesa media di quasi 100€ inferiore a Milano, si posiziona Roma. Gli studenti della Sapienza, della Luiss, di Roma 3, di Tor Vergata e degli altri istituti della capitale spendono mediamente 324€ al mese, che diventano 398€ se si desidera una stanza tutta per sé.
Bologna, distanziata di una quarantina di euro, richiede ai moltissimi fuori sede 281€ mensili. Se chi frequenta una delle tante università della zona di via Zamboni vuole concedersi una singola la spesa arriva a toccare i 342€.
Bologna scavalca così Firenze, quarta con 272€ (per la singola 333€), e Siena, quinta, con 260€ (300€), che condivide questa posizione e queste quotazioni con Rimini.

 

In Sicilia i posti letto più economici, seguono Perugia e Bari. Parma la città più economica al nord.


Studiare fuori sede è particolarmente economico in Sicilia: in media 142€ a Palermo e 145€ a Catania. Sono questi i valori più convenienti per gli studenti universitari in Italia nel 2017. Da tenere inoltre in considerazione che il comfort di una stanza singola non comporta chissà quale esborso, rispetto a queste cifre: bastano in media 200€ sia nell’una che nell’altra città.
Perugia di poco più cara, con 170€. Seguono Bari e, prima città del nord, Parma, con 200€ medi per una stanza (“soli” 250€ al mese se la stanza non è condivisa con altri studenti).
A seguire troviamo, salendo di prezzo: Pavia (203€), Cagliari (208€), Ferrara (213€), Genova (215€), Trieste (230€) e Torino (245€).

 

Cosa fare per affittare una stanza per studenti fuori sede? Qualche consiglio pratico.

 

La locazione è materia piuttosto ostica.

Per chi studia, spesso il fenomeno dell’affitto in nero mette a dura prova gli studenti fuori sede, costretti ad accontentarsi di stanze in appartamenti vecchi e mal tenuti, senza il diritto di un contratto regolare.
Ma anche, va detto, senza la possibilità di beneficiare delle interessanti detrazioni fiscali per gli studenti universitari in affitto che il fisco riserva a chi fa la dichiarazione dei redditi.
Anche riguardo alla tipologia contrattuale, quando il proprietario dovesse essere disponibile a un contratto di locazione regolare, possono sorgere dei dubbi. Contratto libero 4+4? Contratto concordato per studenti universitari fuori sede? Contratto di posto letto?

Sono temi complessi, per i quali Solo Affitti fornisce una utile risposta. Vi consigliamo quindi di consultare la breve guida all’affitto per gli studenti universitari che trovate a questo link.
Oppure -perché no?- di fare una domanda all’Esperto di Solo Affitti, lasciando un commento in fondo a questo articolo!

 

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Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


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