Cerca

Entrare e lasciare un luogo ha le sue regole, proprio come un giro di valzer. E per essere dei buoni partner bisogna conoscerle e rispettarle, a tutto vantaggio di una bella coreografia. L’incontro tra pensieri e spazi però molto spesso ha le sue difficoltà. Tra vicende particolari, cavilli e casi che si ripetono sempre uguali, diamo voce alle vostre storie e chiediamo lumi al nostro esperto.

Rimani aggiornato sull'argomento

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Marzo 11, 2019
Visite: 1139

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Entra in vigore a Roma il nuovo accordo per il calcolo del canone concordato.

Piano piano, dopo l’entrata in vigore del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2017, articolo 1, comma2, anche le associazioni di categoria della Capitale si sono riunite per sottoscrivere un nuovo accordo territoriale che recepisce le novità introdotte dal decreto sopracitato. Novità che riguardano soprattutto la necessità che il calcolo del canone concordato venga certificato da una delle associazioni di categoria firmatarie dell’accordo. Calcolo da fare sempre sulla base di parametri oggettivi individuati dall’accordo, con un’individuazione di fascia di oscillazione minima e massima a seconda della zona geografica di appartenenza in cui è stato suddiviso il comune di Roma.

Leggi tuttoNovità 2019: accordo territoriale per affitti concordati a Roma.
by Andrea Cioli
in Esperto
on Febbraio 25, 2019
Visite: 1210

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Un errore frequente

Di recente abbiamo affrontato alcuni dei principali luoghi comuni disseminati nel settore della locazione (clicca qui per un esempio).

Con questo articolo intendiamo chiudere (per il momento) la serie scardinando la seguente certezza, che molti proprietari mostrano al momento di affittare il loro immobile per brevi periodi: al conduttore sarà vietato stabilire la residenza all’interno dell’immobile perché una simile situazione sarebbe incompatibile con la natura transitoria del contratto di locazione.

Ma da dove deriva questa (erronea, diciamolo subito) convinzione? Probabilmente il proprietario sa che il transitorio nasce per soddisfare esigenze non stabili e ritiene che la residenza anagrafica nell’immobile vada contro tale funzione del contratto, mettendone a rischio il fondamento e generando il rischio di trasformazione dello stesso in 4+4.
Oppure, semplicemente, il proprietario ha letto qualcosa del genere da qualche parte, traendone una simile conclusione.

In ogni caso, una simile certezza non ha alcuna base e di seguito individueremo gli elementi per confutarla.

Leggi tuttoContratto transitorio e divieto di residenza: tutto vero?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Febbraio 20, 2019
Visite: 1315

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Come posso rientrare in possesso del mio immobile?

 

L’affitto non è proprio come il famoso Pietro, che torna subito indietro!
Un proprietario, infatti, che si impegna a concedere il bene di sua proprietà in affitto prende un preciso impegno, per una determinata durata. Una durata che può variare a seconda del tipo di contratto stipulato, ma è una durata stabilita dalla legge che non può essere modificata. Anzi, la durata è un vincolo fondamentale nel rapporto di affitto e spesso appare come un vincolo sbilanciato a favore dell’inquilino, libero di andar via in qualsiasi momento.. per gravi motivi; ma certamente non libero, d’altro canto, di vivere o lavorare per sempre in un immobile di cui non è proprietario. Perché quello che è certo è che a tempo debito il proprietario può sempre rientrare nel pieno possesso del suo bene.

Leggi tuttoCome mandar via un inquilino prima della scadenza?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Febbraio 04, 2019
Visite: 639

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Quale contratto per una coppia che vuole andare a vivere in affitto?


Sarà l’atmosfera di Sanremo, dove si sa a trionfare è sempre la tradizionale canzone d’amore, saranno i cuoricini che proliferano tra le vetrine dei negozi in attesa di San Valentino, sarà la neve fuori e il caldo in casa che scalda anche i nostri cuori professionali e ci porta a pensare a coppie, di ogni età, che decidono di fare il grande passo di andare a vivere insieme. Ma dove? Come? Con quale contratto? E se poi non durasse? I dubbi, le preoccupazioni e le nostre rassicurazione per vivere beatamente in affitto, in love, solo una volta o tutta la vita, speriamo prima che la disdetta vi divida! (la citazione musicale era d’obbligo!)

Leggi tuttoAffitti in Love: un contratto di affitto, un pegno d’amore!
by Andrea Cioli
in Esperto
on Gennaio 28, 2019
Visite: 920

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Attenzione alle leggende metropolitane

Esistono molti luoghi comuni o errori frequenti che circolano nel settore della locazione: spesso sostanzialmente inoffensivi, come l’utilizzo di termini inappropriati (caparra per deposito cauzionale, disdetta per recesso ecc.), a volte si rivelano invece pericolosi perché potrebbero condizionare negativamente trattative e possibili opportunità di guadagno di coloro che si trovino ad incapparvi. Anche nella locazione, quindi, esiste il rischio di fake news.

Oggi affronteremo una delle principali bufale che ci capita di dover confutare: l’obbligo di residenza del conduttore in caso di contratto a canone concordato 3+2. Molti, infatti, credono che questo contratto possa essere stipulato solo qualora il conduttore abbia intenzione di stabilire la residenza anagrafica nell'immobile, o che comunque le agevolazioni collegate a tale contratto siano riconosciute solo in tale caso.

Leggi tuttoContratto 3+2: è obbligatorio che il conduttore prenda la residenza?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 23, 2019
Visite: 318

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Novità della cedolare secca sui negozi, ma per un contratto di affitto ormai datato.

Possiamo dire che la notizia dell’introduzione della cedolare secca ha fatto molto rumore e l’effetto è amplificato dall’eco del silenzio di un mercato, quello degli affitti commerciali, in cui non succede nulla da tempo. La normativa, infatti, sulla cui base si vanno a stipulare i contratti per i negozi, ha più di 40 anni e limita fortemente la libera contrattazione tra le parti. Una bella novità nel settore era, per questo, molto attesa e trova intorno una grande curiosità e voglia di pensare che ci sia l’attenzione e la voglia di “rianimare” anche questo comparto degli affitti, un po’ una "Cenerentola" confronto agli affitti abitativi, in continua crescita negli ultimi anni.

Leggi tuttoAffitto negozio: nuovo regime fiscale, ma contratto storico.
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 08, 2019
Visite: 2450

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Introdotta la cedolare secca per gli affitti commerciali: da promessa a realtà.


Dopo tanto chiedere, parlare, scrivere, ecco che la Legge di stabilità 2019 ha introdotto realmente e concretamente la possibilità., per i proprietari privati, di applicare il regime fiscale della cedolare secca anche per i redditi di locazione derivante dall’affitto di immobili commerciali e non più solo per quelli abitativi, come già accadeva dal 2011. Ma le differenze tra come applicare la cedolare nel caso di affitti abitativi e quelli commerciali sono molte. Di fatto possiamo dire che nonostante la richiesta fosse stata avanzata da tempo, l’accoglienza di tale richiesta ha comunque sorpreso molti e nonostante tutto deluso altrettanti fautori dell’iniziativa.

 

Leggi tuttoÈ legge la cedolare secca sui negozi: come funziona?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Dicembre 21, 2018
Visite: 1354

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Si fa presto a dire contratto! L’elenco completo dei tipi di contratto di affitto.

Contratto libero, concordato, breve, transitorio: tante definizioni per descrivere un contratto di affitto abitativo.
Immaginiamo lo stupore di un inquilino che entra in un’agenzia immobiliare per cercare banalmente una casa e si sente interrogato sul tipo di affitto che vuole; e immaginiamo ancora meglio lo smarrimento dei proprietari che si rivolgono ad un professionista per non avere noia con l’affitto e che preferiscono affittarla e basta, piuttosto che scoprire che si dice affitto, ma quale affitto?

Leggi tuttoQuanti e quali contratti di affitto si possono stipulare?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Dicembre 06, 2018
Visite: 364

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Se inquilini e proprietari potessero scrivere al ministro prima della manovra.


Lettera aperta con i desideri di proprietari ed inquilini che vorrebbero poter dire la loro ora che, a fine anno, come tutti gli anni, si ritroveranno ad essere tra i protagonisti della manovra finanziaria. Una manovra che in passato ha visto l’introduzione di misure a favore di una o dell’altra parte e che in generale va a normare agevolazioni, incentivi, sconti fiscali degli italiani, andando ad alleggerire o rimpinguare il portafoglio messo a dura prova dallo shopping natalizio. Insomma una legge definita di stabilità dive prima dell’approvazione rega sovrana l’instabilità!

Leggi tuttoCaro ministro ti scrivo..in attesa della legge di bilancio
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Novembre 09, 2018
Visite: 1715

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Se l’appartamento in affitto ha un abuso edilizio: cosa succede al contratto in essere?


Purtroppo prendiamo spunto dall’attualità, dalla triste cronaca di questi giorni che racconta di tragedie consumate proprio in immobili con abusi edilizi. Come spesso avviene, solo dopo eventi tragici prendiamo consapevolezza e conoscenza di fenomeni che sono in realtà tutt’altro che ignoti o rari. È il caso dell’abusivismo edilizio i cui numeri, pubblicati recentemente da tutti i media, ci lasciano senza parole ma con davvero molte preoccupazioni. Partendo dalla cruda realtà dei numeri, proviamo a capire cosa succede ad un contratto stipulato proprio su un immobile abusivo.

Leggi tuttoAffitto in un immobile abusivo: cosa succede?
×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto