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Entrare e lasciare un luogo ha le sue regole, proprio come un giro di valzer. E per essere dei buoni partner bisogna conoscerle e rispettarle, a tutto vantaggio di una bella coreografia. L’incontro tra pensieri e spazi però molto spesso ha le sue difficoltà. Tra vicende particolari, cavilli e casi che si ripetono sempre uguali, diamo voce alle vostre storie e chiediamo lumi al nostro esperto.

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by Isabella Tulipano
in Esperto
on Febbraio 13, 2014
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Sarà la stagione, sarà che non ci sono più le case di una volta.. sta di fatto che purtroppo sono tanti, inquilini e proprietari, a ritrovarsi con il gravoso problema della muffa. Pareti che si coprono di strane escrescenze, odori indelebili ed una spiacevolissima sensazione di umidità che permane nonostante i tanti rimedi (casalinghi o professionali) che si mettono in campo. Ma la questione che preme i nostri lettori è soprattutto: quale rimedio dal punto di vista del contratto? Continua ad essere valido oppure l'inquilino può chiedere la risoluzione immediata senza preavviso?

Leggi tuttoMuffa e umidità: come fare a liberarsi del problema o solo del contratto d’affitto?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Febbraio 06, 2014
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Un caso davvero particolare quello che ci ha presentato un nostro lettore, titolare di un contratto d'affitto che, stranamente e quasi incredibilmente, non riporta i termini di durata dello stesso. Quindi come comportarsi? Senza un'indicazione precisa tale contratto è da ritenersi "eterno", oppure al contrario è un contratto a breve termine? A chiarirci le idee c'è come sempre la certezza del Codice Civile.

Leggi tuttoUn contratto senza scadenza è per sempre? Quale durata per un contratto senza date?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 30, 2014
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Il nuovo anno, il 2014, è iniziato con questa novità, contenuta nell'ormai nota "legge di stabilità" e che rappresenta un nuovo passo contro l'evasione fiscale e gli affitti in nero. Infatti, a partire dal primo gennaio 2014 i canoni corrisposti per i contratti abitativi devono obbligatoriamente essere versati con metodi tracciabili, mentre non è più ammesso l'uso dei contanti. Ora la questione che ci pongono i nostri lettori sono: sono ammesse eccezioni per importi bassi o su espressa richiesta di proprietari? Il cambiamento si sa è difficile da elaborare!

Leggi tuttoIl pagamento dell’affitto deve lasciare traccia: niente più contanti per i contratti abitativi.
by Isabella Tulipano
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on Gennaio 23, 2014
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Dopo oltre un anno dall'esistenza di questo blog e della rubrica di Esperto nella quale cerchiamo di rispondere ai tanti quesiti, i dubbi e perplessità di inquilini e proprietari, mi sono accorta che la principale preoccupazione per chi ha acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa sia quello di non perdere le agevolazioni, ma anche di iniziare a guadagnare qualcosa da questo investimento. Basta anche un canone che possa aiutare a pagare il mutuo, su cui godono di sgravi fiscali che si potrebbero perdere affittando.

Insomma tanti dubbi e qualche certezza che questa volta ci vengono spiegati da Alfonso Spano del team Contratto di Locazione, che ospitiamo volentieri e ringraziamo per l'intervento.

Leggi tuttoAffittare la prima casa o mantenere le agevolazioni? Questo il dilemma dei proprietari!
by Isabella Tulipano
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on Gennaio 16, 2014
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Un'inquilina ha bisogno di lasciare il suo immobile per ragioni economiche, manda regolare disdetta e pensa di poter quindi andar via, lasciando il deposito cauzionale a copertura del periodo di disdetta.
Ma la proprietà si oppone: l'inquilina non è libera finché non avrà trovato una sostituta che possa subentrare nel contratto e quindi continuare a garantire l'entrata mensile, come specificato nel contratto stesso.
Tale clausola è regolare? Davvero tocca all'inquilino trovare qualcuno che possa subentrare al suo posto e finalmente liberarlo dal contratto firmato?

Leggi tuttoChiodo schiaccia chiodo: un inquilino può andar via quando vuole o solo quando e se sostituto da...
by Isabella Tulipano
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on Gennaio 09, 2014
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Sembra una contraddizione nei termini, ma in realtà spesso per svariati motivi, tra cui quello di assistenza medica o espressione del voto, cambiare residenza può essere un'esigenza che l'inquilino esprime anche se titolare di un contratto transitorio; un contratto, quindi, che nella definizione stessa indica una condizione temporanea, che porterà a breve ad un cambio di residenza stessa. Ma, a prescindere dall'analisi dei termini, sarebbe possibile in ogni caso richiedere e vedersi riconoscere la residenza in un immobile preso in affitto con contratto transitorio, senza che ciò comporti dei problemi per il proprietario o per la regolarità del contratto stesso?

Leggi tuttoPosso prendere la residenza con un contratto transitorio?
by Isabella Tulipano
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on Gennaio 02, 2014
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Il nuovo anno comincia subito con una nuova tassa, la Tasi, tutta da scoprire. In attesa di capire come funzionerà anche la nuova tassa sui rifiuti, proviamo a capire quali sono i criteri alla base di questo tributo, quali le componenti che vengono prese in considerazioni e le variabili su cui incidono diversamente i vari regolamenti comunali in materia. Quindi, prima di mandare in pensione la tanto citata T.A.R.E.S., protagonista del 2013, vediamo insieme come si calcola e quanto abbiamo pagato.

Leggi tuttoTares e la tassa sui rifiuti: tra passato e futuro.
by Isabella Tulipano
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on Dicembre 26, 2013
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Ormai è evidente che il contratto preferito dagli italiani è quello transitorio.. o meglio quello breve. E spesso a proporlo non sono i proprietari, ma direttamente gli inquilini, evidentemente preoccupati dal dover firmare un contratto che preveda una lunga durata, nonostante la facoltà, sempre prevista a lor favore, di dare disdetta in qualsiasi momento. Vediamo quindi quali sono le motivazioni valide per poter stipulare un regolare contratto transitorio.

Leggi tuttoCasa in affitto, ma solo per un breve periodo. Come fare?
by Isabella Tulipano
in Esperto
on Dicembre 19, 2013
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Oramai sono sempre di più i proprietari italiani che, dopo oltre due anni dall'entrata in vigore, preferiscono optare per la cedolare secca, abbandonando la vecchia tassazione Irpef con cui fino a quel momento avevano tassato i redditi derivanti dall'affitto.
Infatti, specifichiamo che la cedolare secca è un regime impositivo alternativo all'Irpef e facoltativo. Facoltativo, in realtà, ma solo per i contratti ad uso abitativo stipulati tra privati. Quindi per chi, nonostante la convenienza della cedolare, decide di rimanere in regime Irpef e per tutti quelli che non hanno alternative, proviamo a fare i conti per capire quali cifre dichiarare, eventuali obblighi e riduzioni.

Leggi tuttoIrpef, l’alter ego della cedolare! Come, quanto e quando versare se si sceglie di optare ancora...
by Isabella Tulipano
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on Dicembre 12, 2013
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I contratti d'affitto, al di là delle scadenze previste, prevedono la possibilità per l'inquilino, qualora ricorrano gravi motivi, di disdire in qualsiasi momento il contratto. Per questo ci si potrebbe ritrovare a dover procedere con il rinnovo della registrazione annuale ma sapendo già che il contratto in realtà non verrà rinnovato. In questo caso come comportarsi? Bisogna pagare l'intera somma dovuta o versare solo una quota per il periodo residuo di cui si usufruirà?

Leggi tuttoImposta di registro: va pagata sempre l’intera annualità anche se nel frattempo è stata inviata...
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