Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Come funziona l'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

10 luoghi comuni sull’affitto, da sfatare!!

Possiamo dire che in oltre due anni di attività di questo blog cominciamo ad avere un po' di esperienza su quelle che sono le curiosità, gli interessi, ma anche le paure di chi si avvicina al mondo dell'affitto. Ci sono alcuni stereotipi legati magari alla durata del contratto, agli sfratti, alla cedolare che vanno ad influire sulle scelte di proprietari e degli inquilini, confutati come verità acquisite, che tali non sono! Proviamo a sfatare insieme, quindi, i falsi miti dell'affitto.

1. Contratto breve, sfratto più veloce! Cominciamo dal primo grande luogo comune per cui il proprietario vorrebbe stipulare sempre contratti di breve durata pensando che in questo modo allo scadere dello stesso, se l'inquilino non paga, libererà comunque in fretta l'immobile. Purtroppo questo non è vero in assoluto, soprattutto senza una causa di sfratto non si recuperano i canoni non versati;


2. Posso tenere una copia delle chiavi per eventuali emergenze. Del tutto falso! Il proprietario deve consegnare tutte le copie delle chiavi; entrando in casa senza il permesso dell'inquilino rappresenta una violazione di domicilio;


3. Vorrei stipulare un contratto a cedolare secca. Un modo di dire, ormai, non corretto. La cedolare secca è un tipo di regime fiscale che il proprietario può scegliere, in alternativa al classico regime Irpef, per tassare i redditi derivante dall'affitto di un immobile ad uso abitativo;


4. Contratto di un anno: un periodo di prova per conoscere l'inquilino. Il contratto di un anno non è previsto dalla legge 431/98 che regola gli affitti abitativi, se non come contratto ad uso transitorio (da 1 a 18 mesi) con una motivazione reale di transitorietà ed un canone concordato nel caso di comuni ad alta densità abitativa;


5. Affitto la prima casa, non sposto la residenza e continuo ad usufruire delle agevolazioni. Luogo comune da sfatare. Ai fini delle agevolazioni Imu prima casa si intende l'immobile utilizzato direttamente come abitazione principale e quindi di fatto non concesso in affitto;


6. Sconto il deposito cauzionale dagli ultimi mesi di affitto. Il canone d'affitto va regolarmente pagato fino alla riconsegna delle chiavi, mentre il deposito cauzionale va restituito se non ci sono danni all'immobile;


7. Se ci sono gravi motivi, posso lasciare l'immobile con soli 3 mesi di disdetta. In realtà i gravi motivi sono indispensabili per poter dare disdetta anticipata, da parte dell'inquilino, in qualsiasi momento; ma il periodo di preavviso da rispettare è di sei mesi, o più breve, ma solo se espressamente indicato nel contratto o concordato e concesso dal proprietario;


8. Un residente non può stipulare un contratto transitorio. Diciamo che solitamente se la motivazione di transitorietà è legata all'inquilino, molto probabilmente parliamo di un trasfertista, ma tale condizione non è vincolante. Se ad esempio la motivazione fosse quella di acquisto di una nuova abitazione da ultimare, la residenza dell'inquilino non sarebbe affatto in contrasto;


9. Sono proprietario di un immobile, non posso intestarmi un contratto d'affitto. Il fatto che prendo in affitto un immobile non vuol dire che non possa essere proprietario di altri beni o che debba spostare necessariamente la residenza. Quindi potrei prenderlo per essere vicino al mio lavoro o per conto di un parente;


10. Per stipulare un contratto a canone concordato è necessaria l'assistenza delle associazioni di categoria. Il contratto a canone concordato deve essere stipulato sulla base di quanto prevede l'accordo territoriale stipulato tra le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello locale; quindi deve rispettarne requisiti e parametri. Ma rimane una scrittura privata tra le parti, valida se il calcolo è corretto ed il modello utilizzato è quello giusto.

Un po' di chiarezza, ci auguriamo, in attesa di qualche nuova verità, a cui credere o forse no.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:


 

Logo offcanvas