Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Mercato dell'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

Sfratti: sono single e famiglie con figli ad avere maggiori difficoltà a pagare l’affitto

È Affittosicuro la speciale garanzia che il franchising Solo Affitti propone per tutelare i proprietario dal fenomeno degli sfratti per morosità. Fenomeno che, secondo i dati di recente diffusi dal sindacato degli inquilini Sunia, ha superato quota 65.000 sentenze di sfratto emesse nel 2013 in Italia. L'analisi di Solo Affitti individua nei single e nelle coppie con figli le tipologie di inquilini che più risentono della crisi e faticano a pagare regolarmente il canone di locazione al proprietario. Perché?

 

Facile puntare il dito contro la crisi economica, ovviamente. La perdita del posto di lavoro associata alla possibilità di trovarne un altro, ma anche il ridotto guadagno mensile dovuto a procedure di mobilità, cassa integrazione, etc., sono gli imputati principali quando si cercano i colpevoli del sempre più diffuso disagio abitativo che colpisce le famiglie del nostro Paese.

Situazione di cui tanto si parla in tv, su internet e sui giornali, ma che può essere sintetizzata con un semplice numero: 65.302. Ovvero, il numero dei provvedimenti di sfratto per morosità che sono stati emessi da un giudice nel corso del 2013, secondo i recentissimi dati resi disponibili dal Sunia.

Dati che, peraltro, secondo una lettura fornita dall'Ufficio Studi Solo Affitti, segnalano una situazione di particolare difficoltà degli inquilini residenti nelle aree a più elevata densità abitativa; zone che, peraltro, generalmente scontano i canoni di affitto più alti. Come evidente, canoni di affitto superiori alla media comportano costi fissi per il conduttore più difficili da sostenere, tantopiù qualora il reddito familiare subisca, ad un certo momento, una riduzione significativa o, peggio, una sospensione più o meno lunga.

È un dato di fatto che l'avversa congiuntura economica abbia messo alle strette tante famiglie che fino a pochi anni fa potevano considerare la propria condizione economica come solida e stabile. Si susseguono dati occupazionali negativi anche in quest'anno di prevista "ripresina" ed è indubitabile l'effetto negativo di tale circostanza sulla capacità di far fronte alle spese mensili da parte di chi ha perso il posto di lavoro o guadagna molto meno rispetto al passato.

Ma per chi questa situazione di oggettiva difficoltà determina poi, più di frequente, una difficoltà a far quadrare i conti tale da richiedere l'intervento di un giudice per procedere con lo sfratto della famiglia inadempiente?

 

Quale tipologia di inquilino è più frequentemente soggetta a sfratto per morosità?

 

Se lo è chiesto il franchising Solo Affitti, conducendo un'analisi degli sfratti per morosità e, in particolare, della categoria socio-demografica dell'inquilino che subisce uno sfratto per mancato pagamento del canone di locazione. In poche parole: quale tipo di inquilino subisce più di frequente uno sfratto per morosità?

2014-07 Sfratti sono single e famiglie con figli ad avere maggiori difficolta a pagare l affittoLa figura mostra come siano soprattutto le famiglie con figli (43,6%) e i single (32,5%) a faticare maggiormente a far fronte alla principale spesa fissa mensile, l'affitto, una volta perso o ridottosi il reddito a disposizione. Meno fragili sembrano essere le coppie senza figli (17,5) e le persone che condividono l'appartamento senza alcun vincolo di legame di natura familiare (6,4%).

Dato comprensibile, se proviamo a ragionare sulla condizione di queste tipologie di conduttore.

Single in affitto, innanzitutto, significa non di rado non disporre di alcuna fonte di reddito alternativa per far fronte alle spese legate alla locazione del proprio immobile. Unica via d'uscita, erodere i risparmi disponibili: fintanto che non si trova un nuovo lavoro, certo, ma soprattutto fintanto che se ne hanno a disposizione, di risparmi.

Tra le coppie sono ovviamente quelle con figli a subire maggiormente le conseguenze della perdita del posto di lavoro di uno dei due coniugi/fidanzati. Qualora solo uno dei due abbia un lavoro, così come se entrambi lavorano e uno dei due perda il posto di lavoro.Infatti, rimanendo con un solo reddito disponibile, la famiglia senza figli, stringendo la cinghia e facendo leva sui risparmi a disposizione, può riuscire a superare il momento di vacche magre, in attesa di tornare a fare i conti con due redditi. Ma se la coppia ha anche uno o più figli da mantenere (a maggior ragione se piccoli) è davvero difficile riuscire a far quadrare i conti. Spesso, a quel punto, è proprio l'affitto (spesa fissa e di importo generalmente notevole, ancor più se in una grande città) a non poter più essere pagato. Tre, quattro o più "bocche da sfamare" e un affitto da pagare, per chi dispone momentaneamente di un solo lavoro come fonte di reddito, è decisamente un'impresa ardua. E purtroppo la morosità è, a quel punto, una conseguenza cui è difficile sfuggire.

 

Quali soluzioni per contrastare il fenomeno dello sfratto per morosità?

 

Per il proprietario è proprio Solo Affitti a proporne una: il pacchetto assicurativo a garanzia del pagamento dei canoni di locazione Affittosicuro.

Se il rischio che l'inquilino smetta di pagare la rata mensile preoccupa il proprietario (preoccupazione del tutto comprensibile, visto l'aumento del numero di sfratti e), una polizza che garantisca il rimborso dei canoni di locazione eventualmente non pagati lo mette al riparo da qualsiasi evenienza.

 

Per le tante famiglie in difficoltà con il pagamento dell'affitto finalmente lo Stato sta ricominciando a cercare soluzioni, seppure ancora modeste per l'impatto che possono avere. Va in questa direzione l'accordo di recente raggiunto dalla Conferenza Stato-Regioni per far arrivare ai Comuni le risorse (20 milioni di euro) stanziate dal Governo in un apposito "Fondo per la morosità incolpevole".

Sono state stabilite le modalità con le quali i Comuni (principalmente quelli ad alta tensione abitativa) potranno destinare le risorse del Fondo ai conduttori che:

- risultino titolari di contratto di locazione regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate;

- abbiano ricevuto intimazione di sfratto per morosità;

- risultino morosi a causa della sussistenza di un grave motivo che impedisca loro il regolare pagamento dell'affitto.

A titolo di esempio, si possono elencare quali circostanze che fanno considerare incolpevole la morosità dell'inquilino: licenziamento, consistente riduzione dell'orario lavorativo pattuita da azienda e sindacati, cassa integrazione a forte impatto sul reddito familiare, cessazione di attività imprenditoriale, ridotta capacità reddituale della famiglia per motivi di salute gravi o per decesso di un componente.

Logo offcanvas