Come affittare una casa con procedura 100% online.
È possibile affittare casa a distanza? Questa è la sfida che la situazione derivata dall’emergenza Covid-19 ha lanciato al mondo immobiliare. Una sfida che le agenzie SoloAffitti hanno raccolto e vinto, grazie a un mix di tecnologia, lungimiranza e creatività.
Siti e portali immobiliari per la ricerca, virtual tour per la visita a distanza, firma digitale per la sottoscrizione dei documenti: teoricamente esistevano già in epoca pre-Covid tutti gli strumenti e le condizioni per far sì che il processo di affitto si svolgesse 100% online. L’abitudine è stata però sempre quella di procedere ai diversi step in presenza, ad eccezione forse della ricerca dell’immobile da parte dell’inquilino che negli anni si è spostata sempre più sull’online, grazie ai siti monomarca o agli aggregatori come i portali immobiliari.
Il Coronavirus ha stravolto però anche queste abitudini consolidate, rendendo difficile e poco sicuro il rapporto con le persone. L’uomo è per natura un animale sociale, teorizzava Aristotele già 2500 anni fa, ma nel 2020 proprio questa libertà è venuta meno a seguito delle misure per cercare di contenere la pandemia. Una vera sfida per l’immobiliare, dal momento che la casa e il diritto ad essa sono da considerarsi senza dubbio come necessità primarie. Di qui a lascare la strada vecchia per la nuova il passo è breve, grazie all’aiuto della tecnologia che diviene il naturale fulcro del processo di modernizzazione, permettendo all’inquilino di ricercare e visionare gli immobili rispondenti alle loro esigenze, ai proprietari di proporli sul mercato e agli agenti che li seguono nell’intermediazione di metterli nelle condizioni di concludere la trattativa.
Consulenza a distanza: quale contratto conviene alle parti?
Grazie alle numerose piattaforme che permettono di fare videocall oggi non c’è niente di più facile, per un agente immobiliare, che fare una consulenza a distanza. Quali sono le esigenze del proprietario e dell’inquilino? Qual è il contratto più conveniente per le parti? Quale regime fiscale conviene applicare per guadagnare di più e pagare meno tasse? A quali agevolazioni fiscali hanno diritto conduttore e locatore? Tutte queste valutazioni è possibile farle anche a distanza, così come è possibile effettuare il calcolo del canone concordato senza trovarsi fisicamente nello stesso luogo. L’importante è condividere con il consulente i documenti necessari al calcolo (superficie calpestabile dell’appartamento e dei vani accessori, presenza di elementi che individuano la subfascia dell’immobile).
La proposta e la ricerca dell’immobile online.
Il secondo step da affrontare per un proprietario che voglia concedere in affitto la sua casa è quello di rendere visibile l’immobile sui giusti canali. Affidarsi a dei professionisti consente di avere accesso a una serie di spazi pubblicitari spesso con opzioni di extra-visibilità che permettono all’annuncio di comparire tra i primi risultati di ricerca. Che si tratti di siti di proprietà dell’agenzia immobiliare o di portali immobiliari, queste piattaforme costituiscono un’ottima vetrina per gli immobili da pubblicizzare, e sostituiscono ampiamente i più datati giornalini di settore con le proposte, dove all’annuncio di affitto si accompagnava un’unica immagine con la quale è difficile farsi un’idea della casa. La bellezza dell’online, in effetti, sta principalmente nella possibilità di accedere a una gallery di foto, di video o, ancora, di video 360° che permettono di farsi un’idea più precisa degli spazi e degli ambienti.
Allo stesso modo un inquilino alla ricerca di una soluzione in affitto ha la possibilità, grazie agli accurati filtri di ricerca, di mettere a confronto più soluzioni e contattare solo i proprietari o le agenzie immobiliari degli annunci a cui sono interessati, risparmiando tempo e concentrandosi esclusivamente su quegli immobili che rispondono alle proprie esigenze.
Visitare una casa a distanza col virtual tour.
La vera innovazione per quanto riguarda le visite agli immobili è il virtual tour. Chi cerca casa in affitto, in questo periodo, potrebbe preferire di evitare la visita fisica, nonostante la necessità di trovare una nuova sistemazione. Niente di più legittimo: la distanza rimane la miglior precauzione contro il Covid-19, soprattutto perché una soluzione alternativa e validissima oggi esiste. Visitare gli immobili in affitto comodamente da casa o dall’ufficio, in pausa pranzo o nei momenti liberi, è infatti la promessa dei virtual tour 360. Si tratta di uno strumento che consente di creare percorsi di immagini da esplorare grazie all’unione di foto panoramiche o video a 360°. Viene restituita una riproduzione di spazi ed ambienti più vicina alla realtà, dando vita a un’esperienza che simula la visita in presenza.
I vantaggi dei virtual tour sono diversi:
- permette di pre-visitare l’immobile senza spostamenti da casa o dall’ufficio
- è possibile visionare ogni singola stanza dell'immobile con la libertà di inquadrare qualunque dettaglio e girare nei vari locali liberamente
- fissando un appuntamento con l’agenzia immobiliare che ha creato il virtual tour è possibile interagire con il mediatore, che mostrerà tutte le caratteristiche della proprietà, anche telefonicamente, come avrebbe fatto in una visita in presenza
- non da ultimo permette di risparmiare tempo, concentrandosi in un secondo momento solo sui dettagli che difficilmente è possibile mostrare col virtual (gli affacci, il contesto, la vicinanza dei mezzi,...).
La firma digitale per affittare con sicurezza e in piena legalità.
Se stai attivando le pratiche per affittare casa non devi per forza recarti in agenzia per firmare i documenti necessari. Da oggi, infatti, è possibile siglare in via telematica tutti i documenti ufficiali, con la garanzia del pieno valore legale del documento che viene sottoscritto e tanti vantaggi in più. La firma digitale permette di:
- abbattere il problema della distanza geografica
- evitare assembramenti
- risparmiare tempo
- firmare comodamente da casa, quando vuoi
Inoltre è molto semplice da utilizzare, anche per i più restii alla tecnologia, mentre i più attenti all’ecologia apprezzeranno il fatto che non c’è nessuno spreco di carta, rimanendo tutto in digitale.
Come registrare il contratto di affitto online.
Tutti i contratti di affitto di beni immobili devono poi essere obbligatoriamente registrati dall’inquilino o dal proprietario, ad eccezione di quelli che non superano i 30 giorni. Quindi entro 30 giorni dalla stipula del contratto stesso, o dalla sua decorrenza se anteriore, le parti (solitamente il proprietario) devono preoccuparsi di effettuare la registrazione del contratto di locazione, o affidarsi a un intermediario abilitato che lo faccia in loro vece. Per registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate non è necessario recarsi di persona all’Ufficio più vicino. Da qualche anno è infatti possibile procedere online tramite servizio Rli disponibile nel sito web delle Entrate. RLI web consente di registrare direttamente online, senza installare alcun software, i contratti di locazione, comunicare proroghe, cessioni e risoluzioni, esercitare o revocare l'opzione per la cedolare secca.
Le procedure che ti abbiamo descritto non sempre sono facilmente accessibili per i non addetti ai lavori, e anche tra questi non tutti ne fanno ancora largo uso. Di certo possiamo assicurarti che nelle agenzie SoloAffitti affittare con procedura 100% online è possibile grazie all’utilizzo di tutte le tecnologie di cui sopra. Inoltre la fitta rete dei punti SoloAffitti, che si snoda su tutto il territorio nazionale, ti garantisce la possibilità, senza spostarti, di trovare immobili, assistenza e la stessa professionalità in qualsiasi agenzia della rete.
Siamo arrivati alla tappa finale. Abbiamo fatto la nostra ricerca online, ricevuto la consulenza tramite videocall, visitato virtualmente l’immobile con il virtual tour 360°, abbiamo firmato il contratto con la firma digitale e lo abbiamo registrato all’Agenzia delle Entrate tramite Rli web. Adesso sì, non ci resta che procedere al trasloco. E anche questo, ammettiamolo, se si potesse risolvere con una procedura digitale sarebbe molto più piacevole e veloce!
Durante il lockdown primaverile la criticità per l’affitto arrivava proprio a questo punto. Effettuare un trasloco in quel periodo era decisamente complicato perché le disposizioni del governo impedivano le attività lavorative non strettamente necessarie, e le ditte che operano traslochi non rientravano tra queste. Salvo poi dimostrare che, per l’inquilino, era di necessità primaria entrare nel nuovo appartamento perché non aveva altra soluzione abitativa, o perché doveva necessariamente lasciare la vecchia abitazione. Oggi le complicazioni relative al trasloco sono superate, e affittare casa online è diventata una possibilità reale, pratica e più che mai sicura.
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