Dopo oltre un anno dall'esistenza di questo blog e della rubrica di Esperto nella quale cerchiamo di rispondere ai tanti quesiti, i dubbi e perplessità di inquilini e proprietari, mi sono accorta che la principale preoccupazione per chi ha acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa sia quello di non perdere le agevolazioni, ma anche di iniziare a guadagnare qualcosa da questo investimento. Basta anche un canone che possa aiutare a pagare il mutuo, su cui godono di sgravi fiscali che si potrebbero perdere affittando.
Insomma tanti dubbi e qualche certezza che questa volta ci vengono spiegati da Alfonso Spano del team Contratto di Locazione, che ospitiamo volentieri e ringraziamo per l'intervento.
Agevolazioni prima casa se si decide di affittare la casa
Con l'introduzione di nuove normative in merito alle agevolazioni fiscali occorre fare un pò di chiarezza per quanto riguarda la perdita delle agevolazioni sulla prima casa in presenza di un contratto di locazione.
Affittare la prima casa non fa perdere i benefici, si può quindi acquistare una casa anche se destinata all'affitto. Ad ogni modo si devono rispettare dei requisiti. Innanzitutto non si deve trattare di una casa di lusso e il proprietario deve essere residente o svolgere il proprio lavoro nello stesso comune dove è situata l'abitazione acquistata. Nei casi di intestatario trasferito all'estero si deve essere iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero. Si deve inoltre tener conto di altri requisiti retroattivi che possono comportare il decadimento delle agevolazioni fiscali.
Si perdono le agevolazioni:
• se l'abitazione viene venduta prima di 5 anni dall'acquisto a meno che non si acquisti un'altra abitazione entro un anno;
• nei casi di falsa dichiarazione all'atto dell'acquisto o di mancato cambio di residenza entro i termini fissati dalla legge.
Per riassumere le normative vigenti, quando si acquista una prima casa con agevolazioni si deve essere residenti oppure effettuare il trasferimento della residenza nel comune in cui l'immobile è situato entro i 18 mesi dall'acquisto. Con l'acquisto si è liberi di destinare l'abitazione all'uso di abitazione principale o ad uso di terzi stipulando un contratto di locazione. In caso di residenza principale si potrà usufruire dell'esenzione Imu e detrarre gli interessi sul mutuo (se stipulato). Nel caso di locazione si perdono gli interessi sul mutuo e le agevolazioni Imu.
Esistono infine dei requisiti che interessano l'acquirente. Non si deve essere proprietario di altra abitazione situata nello stesso comune dove è situato l'immobile acquistato, non si devono possedere altre proprietà acquistate usufruendo di agevolazioni per l'acquisto della prima casa e non si deve vendere l'immobile prima di 5 anni.
Per quanto riguarda le normative si fa riferimento alle Circolari della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso n° 38 del 12 Agosto 2005 e alle circolari 19/E del 1 Marzo 2001 e 1/E del 2 Marzo 1994.
Per maggiori info:
Agenzia delle Entrate
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