Le novità per casa e affitti contenute nel testo della manovra economica 2019.
Cedolare secca per gli affitti commerciali, proroga del bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili: sono alcune delle misure contenute nel Documento programmatico di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri e attualmente in capo alla Commissione Europea per il via definitivo.
Approfondiamo insieme, come sempre, le novità per la casa, per capire quali cambiamenti impatteranno sulle tasche di proprietari e inquilini nei prossimi mesi.
Cedolare secca per negozi e capannoni.
Viene finalmente introdotta la cedolare secca anche per gli affitti commerciali.
Dal prossimo anno anche sulle locazioni di negozi e capannoni si pagherà il 21% di imposta, per il momento solo sui nuovi contratti di affitto con l'ipotesi di una successiva estensione a quelli in essere.
Secondo una recente simulazione dell’Ufficio Studi Solo Affitti, il risparmio in tasse grazie alla cedolare secca, per i proprietari dei locali affittati, varia tra i 1.000 e i 2.800 euro all’anno, a seconda delle città.
Proroga detrazioni casa nel 2019.
La Legge di Bilancio proroga tutti i bonus casa fino al 31 dicembre 2019: ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili e bonus verde. In particolare:
- Bonus ristrutturazioni: la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie resta al 50% su una spesa minima di 96 mila euro e spetta ai contribuenti che avviano lavori di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo dell’abitazione.
- Ecobonus: la detrazione per i lavori di efficientamento energetico degli edifici cambia regole: scende dal 65% al 50% nel caso di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale a caldaia (sia a condensazione che a biomassa). Il tetto di spesa è variabile, da 30 mila a 100 mila euro. La proroga in questo caso si estende fino al 2021.
- Bonus mobili: previsto per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe energetica A+ o superiore (A per i forni), effettuato in relazione a lavori di ristrutturazione. Anche in questo caso la detrazione Irpef è pari al 50%, per un tetto massimo di 10 mila euro.
- Bonus verde: i lavori di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde usufruiscono di una detrazione del 36%, fino a una spesa massima di 1.800 euro.
Reddito di cittadinanza.
A partire da aprile arriva il famoso reddito di cittadinanza per quei cittadini maggiorenni, residenti in Italia da almeno 5 anni, che si trovano al di sotto della soglia di povertà, circa 6 milioni e mezzo di persone secondo le ultime stime.
Cosa c’entra il reddito di cittadinanza con le misure a favore della casa?
I 780 euro mensili potranno essere utilizzati solo per l’acquisto di beni di prima necessità, una limitazione che comprende, naturalmente, anche il pagamento dei canoni di affitto e delle bollette.
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