Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Come funziona l'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

Come funziona l'affitto

Quali sono i rapporti che regolano un contratto di affitto:

  • Come e quando dare disdetta?
  • Si può aumentare il canone di affitto?
  • Il deposito cauzionale va restituito?
  • Quanto durano i contratti?
  • Quanti tipi di contratto esistono?
  • Quando un contratto di affitto è nullo?
  • Che tasse devo pagare?
  • Quali sono le spese a carico di un inquilino?

L’elenco dei dubbi su un contratto di affitto (per nostra fortuna diremmo) sono davvero numerosi e qui raccogliamo un po’ di risposte, semplici, immediate e alla portata di chi realmente vive in affitto o ha dato la sua casa in affitto.


come pagare tariffe delle bollette meno care
risparmio economico e energetico

Come risparmiare sulle bollette

Come fare per pagare bollette più leggere.

Uno dei buoni propositi del nuovo anno potrà essere indubbiamente quello di risparmiare, innanzitutto cercando di far quadrare il bilancio familiare.

Nel bilancio familiare, una delle maggiori spese è rappresentata dalle bollette per l'approvvigionamento energetico. Oggi, grazie alla liberalizzazione dei mercati, sono presenti molti fornitori con la nascita di una naturale concorrenza e una pluralità di offerte, a tutto vantaggio del consumatore.
Ciò nonostante, i costi possono essere ulteriormente limati attraverso il miglioramento delle proprie abitudini di consumo.

quali i casi in cui conviene la cedoalre secca
se e come conviene sceggliere la cedolare secca

La cedolare secca conviene? Quanto e quando?

I casi in cui si guadagna con la cedolare secca e quelli in cui è meglio il regime Irpef.

Pagare meno tasse o usare tutte le detrazioni fiscali? Potrebbe essere questo il dilemma moderno di un proprietario che affitta il suo immobile. Infatti, se possiamo, senza ombre di dubbio, affermare tranquillamente che applicando la cedolare secca ai guadagni derivanti dall’affitto di una casa le aliquote della cedolare secca sono sempre più basse rispetto alle aliquote Irpef, derivandone un risparmio in termini di pagamento delle tasse, non possiamo, invece, essere certi che questo rappresenti in assoluto una convenienza per tutti i proprietari.

sfratto per morosità quanto costa
i costi diuno ssfratto per morosità

Sfratto: quanto costa al proprietario la procedura?

I costi del proprietario per sfrattare un inquilino che non paga.

La domanda che dovrebbero porsi tutti i proprietari di immobili ceduti in affitto è la seguente: "quanto costa un eventuale sfratto?".
Il motivo è molto semplice data la situazione del mercato attuale in cui si verificano, con una certa frequenza, casi di morosità diffusa, con gli inquilini si rendono spesso inadempienti saltando, a piè pari, il regolare pagamento di una o più mensilità.
In queste spiacevoli situazioni il locatore non può di certo farsi giustizia da sé, buttando fuori di casa il conduttore non pagante; deve invece rispettare l'iter previsto dalla legge, rivolgendosi ad un avvocato e seguendo l'esatta procedura di sfratto per morosità. In questa guida voglio soffermarmi su quali costi debba sostenere il padrone dell'immobile che vorrebbe legittimamente liberare la sua proprietà da un occupante inadempiente.

una caparra o un eposito, cosa chiedere ad un inquilino
le garanzie non sono tutte uguali

Caparra, cauzione, garanzia: che differenza c’è per l’affitto?

Acconto, deposito, pegno: similitudini e differenze.


Nel linguaggio comune spesso si usano dei termini come sinonimi, ma conoscendone esattamente il significato ci si rende conto che indicano, in realtà, situazioni differenti. Il più comune misunderstanding, d’altronde, risiede proprio nell’utilizzo di affitto e locazione. Anche noi per comodità e per maggiore chiarezza, dato che è lungamente più usato nel quotidiano, parliamo di affitti e non di locazioni anche in riferimento a case, negozi, ecc... Per essere precisi, infatti, l’affitto si riferisce non alle case o in generali ai beni immobili, ma ai beni produttivi, come sono i terreni o le aziende, ad esempio. Piccole “licenze” linguistiche che non generano particolari problemi, ma che potrebbero, invece, essere motivo di incomprensione nel caso di cauzione, deposito o caparra.

evasione fiscale e affitti in nero quali conseguenze

Affitto in nero 2019: i rischi dell’evasione fiscale.

Cosa rischia chi non dichiara i redditi da locazione.

Che gli italiani non siano un popolo particolarmente onesto e dedito alla pratica del pagamento delle tasse lo sappiamo bene e ognuno se ne lamenta, andando però ad attivare poi gli stessi meccanismi di evasione, mancato pagamento, dichiarazione falsa o parzialmente vera che ci permetta di risparmiare qualcosa a livello di tasse. L’ambito immobiliare si presta bene per questi piccoli trabocchetti e rappresenta uno dei settori in cui è più alta l’evasione fiscale. Chi rischia deve sapere bene, però, a cosa va incontro! Non per far terrorismo, ma per spiegare come i nuovi provvedimenti fiscali rappresentino occasioni interessanti per pagare meno tasse, guadagnare di più, in trasparenza!

quali tasse sui redditi da locazione breve

Affitti brevi: tasse da pagare e sanzioni per l'evasione.

La tassazione sugli affitti brevi e le multe per chi non è in regola.

In questa guida andremo ad affrontare la questione riguardante la tassazione degli affitti brevi e le sanzioni previste per chi non si attiene alle norme vigenti.
La locazione a breve termine, definita anche come affitto temporaneo, è una modalità di gestione della casa sostanzialmente opposta agli affitti tradizionali, prevedendo vincoli temporali molto rigidi per il beneficiario. Di fatto, consente di dare in locazione un appartamento o una singola stanza per periodi limitati inferiori ai 30 giorni e decisamente più corti rispetto ai 4 anni minimi per i contratti a canone libero. L'affitto temporaneo riguarda, per lo più, il mercato della ricettività turistica e qualunque proprietario privato lo può utilizzare, a patto che rispetti gli obblighi di legge o che non sia espressamente vietato dal regolamento condominiale.

Affitti brevi comunicazione ospiti entro 6 ore.
Ridotto il tempo per comunicare gli ospiti da parte delle strutture ricettive.

Affitti brevi, entro 6 ore obbligo di comunicare i dati degli ospiti.

Ridotti i tempi per comunicazione alla Questura i nominativi degli ospiti.

Prima della crisi di Ferragosto, il Governo con a capo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto in tempo a convertire in Legge il cosiddetto Decreto Sicurezza Bis che riforma il soccorso in mare e alcuni aspetti dell’ordine pubblico. Tra questi, anche le tempistiche per la comunicazione alla Questura dei dati degli ospiti che soggiornano per una sola notte all’interno di una struttura ricettiva.

Una sentenza della Corte di Cassazione modifica parzialmente la consueta interpretazione sull'obbligo per l'inquilino di ritinteggiatura dell'immobile al termine della locazione
L'obbligo di ritinteggiare casa non scatta automaticamente a carico dell'inquilino alla fine del periodo di affitto

Tinteggiatura a fine locazione abitativa, è un obbligo? Novità 2019

Considerazioni in seguito alla sentenza della Corte di Cassazione n. 29329/2019

È recentissima la notizia di una pronuncia della Corte di Cassazione (Sez. III Civile del 13 novembre 2019, n. 29329) che pone finalmente un argine all’inveterata abitudine, nella locazione ad uso abitativo, di considerare un normale “dovere” del conduttore quello di tinteggiare l’unità immobiliare subito prima di riconsegnarla (beninteso qualora gli sia stato consegnato tinteggiato), come se la permanenza in un immobile a fronte del pagamento di un canone fosse qualcosa di cui cancellare ogni traccia. Alcuni passaggi della motivazione di tale pronuncia lasciano tuttavia spazio a considerazioni e osservazioni, che di seguito svilupperemo, forse abusando un po’ della pazienza del lettore ma con il nostro consueto obiettivo di rispondere alla domanda: “sì ma quindi adesso cosa devo fare”?

Pertinenze, applicabilità nelle annualità successive, conduttore impresa: tutti i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate per l'applicazione della cedolare secca ai locali commerciali

Cedolare secca negozi e locali commerciali: le ultime novità

Tutti i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sulla concreta applicazione della cedolare secca agli immobili C/1

 

Il 2019 è stato l’anno dell’introduzione della cedolare secca per i nuovi contratti di affitto di locali commerciali (categoria C/1). L’introduzione della norma, tuttavia, ha lasciato irrisolti alcuni dubbi, chiariti di recente dell’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 8/E del 10 aprile e con la Risoluzione n. 50/E del 17 maggio. Facciamo una veloce analisi dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate circa l’applicazione della cedolare secca per i negozi.

Rivalutazione Istat sul canone di affittto
Come calcolare aumento affitto

Affitto: aggiornamento indice Istat 2019

Rivalutazione Istat per casa in affitto

L’argomento è di quelli che fa discutere da lunghi anni, tra proprietari che vorrebbero guadagnare sempre di più dal loro immobile ed inquilini che magari iniziano a sentire quella casa sempre più “propria” e per questo sono anche disposti a spendere un po’ di più... ma non troppo!!
Di fatto dobbiamo dire che vi è, come sempre, una ratio nella legge: il costo della vita aumenta e per questo non possiamo isolare l’affitto dal resto dei costi. È proprio per questo motivo che l’aggiornamento del canone di affitto è legato agli indici Istat, ovvero ad un indice che prende in considerazione proprio i principali parametri dell’economia nazionale.

 

affittosicuro tutela uno la garanzia per affitare con sicurezza
affittare e guadagnare sempre con affittosicuro

Assicurazione a protezione dell’affitto: quale garanzia?

Le tutele sull’affitto non sono tutte uguali! Vantaggi e criticità delle diverse garanzie esistenti.

Un inquilino su due non paga regolarmente l’affitto (fonte Adn Kronos).
Basta questo semplice e immediato dato per spiegare il fenomeno di riduzione negli ultimi anni del numero di immobili disponibili sul mercato degli affitti. La principale paura di un proprietario che ha a disposizione uno o più immobili da concedere in affitto, infatti, è quella che l’inquilino non paghi l’affitto. Anzi questa è quella che viene espressa, ma in realtà il mancato pagamento del canone di affitto cela la paura più profonda del proprietario di non riuscire a liberarsi dell’inquilino e quindi di ritrovarsi con un immobile occupato, danneggiato, per il quale un proprietario perde mediamente (da esempio riportato) circa 10 mila euro per un’eventuale causa di sfratto.

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